TORTORETO – Generoso Monti, Antonio Di Giovanni, Vincenzo Lo Sterzo e Giandomenico Pinto, consiglieri di minoranza nell’amministrazione comunale di Tortoreto, non hanno usato mezzi termini per esprimere le proprie idee sull’operato dell’attuale maggioranza.

Presenti alla riunione indetta dal Comitato Cittadino “Sicurezza e Solidarietà” lo scorso giovedì 24 gennaio nel salone parrocchiale di Tortoreto Lido, hanno scaricato sul sindaco, sulla giunta e sull’intero gruppo consiliare di maggioranza tutte le colpe e le disfunzioni emerse nel dopo alluvione, ancora oggi sul tappeto e, a quanto pare, senza una prospettiva di immediata soluzione.

«Sono fuggiti dalla realtà – ha dichiarato uno dei consiglieri – preferendo mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Avevamo proposto di rinunciare agli emolumenti come consiglieri e come assessori, e al 20% del compenso del sindaco, per devolvere la somma in favore degli alluvionati, ma hanno fatto orecchie da mercante. Tutte le volte che abbiamo chiesto un consiglio comunale straordinario per parlare dell’emergenza cittadina, hanno atteso sempre l’ultimo giorno previsto dal regolamento per fissare la data di svolgimento. Anche questa sera la maggioranza invitata a partecipare ha disertato. Questo la dice lunga sulle responsabilità del sindaco e della giunta lontani ormai dalla gente e dai problemi dei cittadini».

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