GROTTAMMARE – L’intenso lavoro di recupero dell’ex zona industriale della “Ferriera”, in via Malavoglia, è giunto alla conclusione. Finalmente sabato 26 gennaio la cittadinanza potrà ammirare le opere di riqualificazione volute dal Comune di Grottammare e realizzate con la collaborazione della società Adriatica. Il vecchio sito industriale lascerà spazio a strutture adibite per lo sport e il tempo libero, con circa 30 mila metri quadrati di superficie dedicati esclusivamente alla costruzione di un parco pubblico – tre volte più grande di Parco 1° Maggio – che costituirà il polmone verde della cittadina.

L’iter legislativo per la realizzazione dell’opera partì nel 1995: il Comune riuscì ad ottenere circa 1 miliardo di vecchie lire dal bando nazionale per il recupero di aree dismesse, voluto dal Ministero del Lavoro; ai primi fondi si aggiunsero quelli regionali (476 milioni di lire) e quelli forniti dall’attuale Erap, di circa 1,9 miliardi di lire. Nella zona dell’ex Ferriera, oltre al parco pubblico chiamato “Bosco Dell’Allegria”, dove saranno piantate – nella stagione primaverile – circa 1200 piante rappresentative delle nostre zone (tra cui l’ulivo, le querce secolari, il biancospino, il ciliegio e la quercia roverella), c’è un’ampia piazza dedicata a Francesco Capponi, uno dei primi architetti che ebbe l’idea di questo tipo di recupero.

La piazza è sormontata da una struttura che idealmente ricorda quella dei capannoni presenti nella zona industriale. Affianco alla piazza c’è un’ampia costruzione che accoglierà la sede del Circolo Tennis ed altre strutture ricreative. Infine, ci sono i 4 campi da tennis (1 polivalente e 3 in terra rossa) con gradinate annesse per i futuri spettatori. Molto probabilmente, dopo l’approvazione del Coni e della Asur, la struttura potrà essere utilizzata per ospitare importanti gare del circuito nazionale di tennis.

La cerimonia inaugurale di sabato 26 gennaio inizierà alle ore 15.30, con spettacoli di animazione per bambini e le premiazioni degli alunni delle scuole di Grottammare che hanno partecipato al concorso “Un nome per…” , servito per l’individuazione del nome del parco pubblico.

Nell’edificio adiacente Piazza “Francesco Capponi” verrà istallata la mostra di fotografia di Maurizio Capponi. Il fratello del noto architetto ha raccolto molte fotografie della zona industriale, scattate dopo la chiusura della Ferriera; verrà poi mostrato un video/documentario girato dallo stesso Maurizio Capponi, che narra dei problemi che nascono dopo la chiusura di un’importante realtà produttiva, ripercorrendo la storia della fabbrica attraverso le testimonianze di ex operai.

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