Da Riviera oggi n. 711 in edicola

MARTINSICURO – Manca poco al carnevale e già nell’aria si comincia a pregustare aria di festa. Inevitabile la curiosità che già si avverte tra i cittadini per la tradizionale sfilata di carri allegorici che come ogni anno richiama a Martinsicuro migliaia di persone.

«Siamo ormai a buon punto con i preparativi – ha spiegato Nino Corsi, presidente della Martincarnaval, l’associazione che ormai da anni segue l’organizzazione del Carnevale truentino – e tra i sette carri in via di allestimento ce n’è già uno praticamente terminato: manca solo il collaudo che verrà eseguito in questi giorni».

I lavori per la costruzione delle strutture sono stati eseguiti quest’anno nel capannone dalla signora Viviana Cicognani, che attraverso una formula di comodato d’uso stipulata con il Comune, lo ha messo gratuitamente a disposizione per la fase preparatoria dei carri e per il rimessaggio degli stessi a manifestazione terminata, in vista del successivo riutilizzo durante il Carnevale estivo.

«A dire il vero l’uso del capannone non è stato proprio del tutto gratuito – ha proseguito Corsi – poiché la Martincarnaval ha voluto riconoscere alla signora, per l’utilizzo dell’immobile, una cifra apparentemente modesta, ma piuttosto importante per l’associazione». Il presidente della Martincarnaval non vuole rivelare l’entità esatta della somma, e pertanto si limita ad affermare genericamente che «supera in qualche modo i duemila euro. A questo importo, poi, si devono aggiungere le spese per rimettere in sesto la struttura e renderla fruibile: un impegno economico di alcune migliaia di euro, sostenute in parte dall’associazione, e in parte grazie al supporto degli sponsor della manifestazione. Dobbiamo riconoscere però – ha ammesso Corsi – che il capannone è una struttura indispensabile per poter effettuare al meglio i lavori sui carri allegorici».

In effetti da tempo a Martinsicuro si sentiva l’esigenza di avere una sede unica che permettesse di costruire le strutture di cartapesta in tranquillità, al riparo da occhi indiscreti e soprattutto da atti vandalici che in passato avevano arrecato danni ai carri parcheggiati in aree accessibili o poco sicure.

«Quest’anno – ha concluso Corsi – per la prima volta le sette contrade che partecipano al Carnevale truentino stanno lavorando ai rispettivi carri sotto lo stesso tetto, come in un grande laboratorio creativo. Ognuno si impegna per rendere la propria costruzione quanto più bella possibile, ma non c’è lo spirito di rivalità e di contesa che invece si avverte per le altre sfilate carnascialesche: questo perché a Martinsicuro non esistono vinti o vincitori, tutti partecipano solo per il piacere di esporre il proprio lavoro e la propria passione verso questa festa che tanto sta a cuore ai martinsicuresi».

Il costo di allestimento per ogni carro va dai 20 mila ai 50 mila euro, a seconda della grandezza della struttura, del materiale utilizzato e del numero dei figuranti che ne fanno parte. Basti pensare che il costume di un solo personaggio, se molto curato e rifinito nei particolari, può arrivare a costare fino a 200 euro.

A far fronte alle spese contribuiscono quindi sia i cittadini delle varie contrade, sia gli sponsor, sia l’associazione Martincarnaval, che l’Amministrazione comunale, che per il Carnevale 2008 ha destinato una somma di 16 mila euro.

Oltre ai sette carri durante le sfilate del prossimo 3 febbraio a Villa Rosa, e del 5 febbraio a Martinsicuro, ci saranno anche numerosi gruppi mascherati indipendenti, che seppure senza l’ausilio di strutture di cartapesta, rappresenteranno temi diversi e non faranno mancare goliardia e originalità.

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