GIULIANOVA – Inizieranno a breve i nuovi ed importanti lavori al porto di Giulianova, peraltro programmati ed in agenda da tempo. La zona interessata sarà la banchina di riva che, grazie all’imminente intervento, sarà completamente occupata dal settore “diporto”. Pierangelo Guidobaldi, Presidente dell’Ente Porto, non perde mai occasione per sottolineare che quello giuliese è il “porto della provincia di Teramo” e non soltanto della città di Giulianova.

Non a caso, infatti, e per rafforzare questo principio che va sempre più prendendo piede, un intero pontile di circa 80 posti-barca sarà riservato a diportisti ed utenti della Val Vibrata. Tale volontà sarà ufficializzata attraverso un accordo che verrà siglato tra Ente Porto e Unione dei Comuni della Val Vibrata (ad oggi l’unico comune vibratiano presente all’interno della compagine sociale del Consorzio Ente Porto è Tortoreto). Insomma, un modo anche gradevole di riunire idealmente i vari campanili della provincia all’interno dell’area portuale di Giulianova.

Tra poco sarà realizzato anche un altro progetto considerato innovativo per un bacino portuale, e cioè un impianto fotovoltaico “a rincorsa” che produrrà buona parte dell’energia elettrica occorrente per le varie attività presenti nell’area; si potrà anche fornire energia ai “saliscendi” presenti sul lato esterno del molo sud. Il tutto nel massimo rispetto dell’ambiente, trattandosi di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili naturali, e con soddisfazione del rapporto costi-benefici.

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