SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per ora è solo uno spunto lanciato dalla giunta e dai tecnici del Comune, ma non si tratta di una proposta destinata a passare sotto il silenzio generale.
Si tratta di un tunnel per le auto lungo 700 metri e parallelo a via San Giacomo, la strada a due passi dal mare che congiunge la rotonda “Salvo D’Acquisto” con via Fratelli Cervi e quindi con l’inizio della Riserva naturale Sentina.
Il passaggio sotterraneo sarebbe realizzato a due metri e mezzo di profondità, ad est degli alberghi e dei residence che si trovano lungo via San Giacomo, che così potrebbe diventare totalmente pedonalizzata e senza neanche l’ombra di un’auto, neanche parcheggiata.
Nello spiazzo all’incrocio con via Fratelli Cervi, infatti, andrebbe contemporaneamente realizzato un parcheggio con un piano interrato e un piano superficiale; altri posti auto verrebbero trovati nel tunnel stesso, che potrebbe ospitare veri e propri garage sotto le strutture ricettive, a basso costo di realizzazione per gli albergatori.
Il passaggio sotterraneo avrebbe alcuni collegamenti in superficie che sbucherebbero su spazi appena ad ovest delle spiagge libere di via San Giacomo.
Un progetto avveniristico? Non tanto, dato che lo staff dell’Ufficio tecnico di Piano del Comune ha preso spunto da lavori che stanno per partire a Riccione.
Una soluzione troppo “forte” e ciclopica? E’ stata la contestazione mossa da alcuni associati della Confcommercio, in occasione del primo accenno pubblico fatto al progetto dal sindaco Giovanni Gaspari.
«Si farà solo se ci sono l’accordo e la condivisione dei cittadini e in particolare degli operatori turistici di via San Giacomo», ha precisato il sindaco.

La situazione di via San Giacomo, secondo il Comune, è ormai incancrenita. Una carreggiata ristretta, auto parcheggiate dovunque (solo d’estate), ingressi in spiaggia che attraversano proprietà private, niente piste ciclabili, un contesto insomma che stride con il lungomare già riqualificato e con una zona (la spiaggia della Sentina fra l’ultimo residence a sud e il fosso collettore) per la quale l’amministrazione annuncia di avere grandi idee in mente.
In superficie sulla spiaggia di via San Giacomo sarebbe realizzata una passeggiata in legno fra gli alberghi e il mare.
Nel nuovo Piano di Spiaggia via San Giacomo riveste un’importanza particolare. E’ il terzo settore della spiaggia sambenedettese, dopo quello a nord con gli chalet storici in muratura e quello centrale fino alla rotonda D’Acquisto. La peculiarità di questa strada è che le proprietà private si trovano praticamente sull’arenile. Una situazione che di fatto ha reso inapplicabile il vecchio Piano di Spiaggia.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.417 volte, 1 oggi)