SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «I distinguo su singoli temi non bastano: chiediamo che quelli che vengono definiti impropriamente “partitini” pretendano con atti concreti un approfondimento utile ad un dibattito aperto ed allargato, invitando i propri assessori a definire una posizione ufficiale»: Pasqualino Piunti, di Alleanza Nazionale, cerca di aprire qualche crepa nella maggioranza, prendendo spunto dalla deliberazione dell’assemblea dei sindaci che, per il Consorzio turistico, ha stabilito le indennità per il presidente e il gettone di presenza per i componenti del Consiglio di Amministrazione, «oltre ad istituire la figura del Direttore (anch’egli legittimamente indennizzato)».
«Certamente nessun Comune andrà in dissesto per queste decisioni – ironizza il consigliere comunale – ma oltre alla questione di metodo qui c’è n’è anche una di merito, soprattutto politica, e che va affrontata e chiarita perché contraria allo spirito dell’ultima finanziaria del loro (ancora per poco) governo».
«Altrimenti servono a poco distinguo fini a se stessi, come è già capitato nei mesi scorsi con l’aumento delle tasse (Sdi), marciapiedi Viale De Gasperi lato est (Prc), regolamento suolo pubblico (Prc–Sdi–Idv) e piano di spiaggia (Verdi) – continua Piunti – Ci auguriamo dunque che queste forze di maggioranza, su questi temi di grande attualità ed interesse per la città, pretendano con atti concreti un approfondimento utile ad un dibattito aperto ed allargato, invitando i propri assessori – quindi l’amministrazione – a definire una posizione ufficiale, chiara e in tempi rapidi».
«Altrimenti – conclude il capogruppo di An – come nello stile del governo centrale si sarà dimostrato ancora una volta che si è contestualmente forza di lotta e di governo. Una posizione di comodo che è il contrario di ciò che serve alla città».

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