Si è spenta circa due mesi Nazarena Evangelisti, vedova Pandolfi. Purtroppo l’ho saputo soltanto in questi giorni grazie a suo nipote Augusto.
Per chi non lo sapesse, Nazarena è stata per quarant’anni professoressa di ginnastica (così era chiamata ai miei tempi l’insegnante di educazione fisica) alla scuola Media Sacconi di San Benedetto. Tutti i sambenedettesi ultra cinquantenni la ricordano per la simpatia innata che trasmetteva e per la passione verso lo sport che sapeva trasmettere come pochi altri suoi colleghi che non erano invidiosi anzi la stimavano tutti per la cordialità dei suoi rapporti umani.
Ho parlato con la figlia Ivana. Mi ha detto: «Aveva fatto della ginnastica una fonte di vita», togliendomi la “paternità” di parole che avrei egualmente usato a testimonianza di tutte le ragazze (mia moglie compresa) che ricordano ancora l’amore e la professionalità con cui curava i saggi di fine anno.
Viveva a Cupra Marittima ma non ha mai chiesto il trasferimento perché innamorata di San Benedetto, sua città natale, e perché molto legata ai fratelli e ai nipoti (il più conosciuto Augusto, ex consigliere comunale per Forza Italia) che qui risiedono.
A me non ha fatto mai scuola (ai miei tempi vigevano le classi divise tra maschi e femmine) ma è come se mi avesse insegnato perché ero stato alunno di quel grande uomo, giornalista e scrittore, nonché maestro elementare,Tonino Pandolfi. Suo marito.
Un insegnante anche lui di altri tempi che nella nostra città ha lasciato un segno indelebile per la formazione che ha dato ai suoi alunni-allievi. Nel senso che i cinque anni con il maestro Pandolfi si sono rivelati utili fino al termine degli studi, università compresa. Cose d’altri tempi.
Una testimonianza che scaturì chiaramente una decina di anni fa quando una sua classe (la mia e quella di Alfonso Ricci che ne fu promotore) ricca di diplomati e laureati, lo “convocò” in un ristorante per celebrare i quarant’anni della licenza elementare.
Non ricordo se c’era anche Nazarena ma credo di sì. Ricordo invece molto bene il giorno che andammo a Cupra Marittima a casa sua, per invitarlo ufficialmente. C’era anche la professoressa con la quale passammo un paio d’ore indimenticabili a ricordare il passato.
Nazarena aveva 88 anni. Era nata a San Benedetto il 15 febbraio 1919, è morta a Porto San Giorgio il 23 novembre 2007.
Seppur in ritardo esprimo alle famiglie Pandolfi-Evangelisti le mie sentite condoglianze e quelle di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di frequentarla. Nella scuola e nella vita.

Nazzareno Perotti

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