PORTO SAN GIORGIO – Premiata Montegranaro monumentale: Siena dopo il k.o. di Avellino si arrende anche ai sutorini.
In un PalaSavelli tutto esaurito – non era mai successo – la squadra di Finelli doma la Montepaschi 89-84 e difende il secondo posto in classifica, seppure a braccetto con Roma e la citata Avellino. E’ servito un tempo supplementare, ma la condotta di gara dei gialloblu è stata da prima della classe.
Davanti a mister Tod’s Diego Della Valle, dopo un avvio lento, i padroni di casa mettono la freccia a a 7’40” (15-10). Siena stenta al tiro ma si tiene in partita grazie a Sato che sotto canestro fa sentire a tutti la sua forza fisica.
In avvio di secondo quarto è Cinciarini a scaldare i 4.200 spettatori, con due triple che però vengono pareggiate da un monumentale Eze, padrone indiscusso sotto canestro. Sul 25-24 la Premiata allunga a +10 ancora grazie a Cinciarini dal perimetro e da un Ford versione chirurgica, che dai 6.25 fa 36-26: pubblico di casa in visibilio.
Una bomba di Ilievski e un Mc Inthre funambolico consentono ai toscani di restare in partita allo scadere del primo tempo (40-37).
La ripresa comincia con un piccolo giallo: i tabelloni dei 24 secondi sui canestri vanno in tilt e la gara ricomincia con 10′ di ritardo. Thomas e Thorton bucano la retina dei 6.25, Siena con una difesa coriacea lima il distacco e al 28’minuto sono pari (55-55).
I Campioni d’Italia chiudono il terzo quarto in vantaggio di un punto 57-58 grazie a una tripla del neoentrato Mc Leod. La Premiata va in crisi, frenata anche dal quinto fallo di Minard gli uomini di Finelli subiscono il brek ospite, al 32′ sul +4 (57-61). Poi è la Montepaschi a smarrirsi. Amoroso e compagni ne approfittano piazzando un 9-0 devastante (66-61).
Lavronovic riporta Siena sotto (66-65) e finale punto a punto. Ford va in lunetta a 21” dalla sirena e centra un solo libero (69-67). A 6” dal termine Sato con due liberi regala ai suoi la parità (69-69).
Rimessa Montegranaro: prima Amoroso (da 3), poi Vitali sotto canestro falliscono il match-ball in modo clamoroso.
Nel supplementare Mc Intyre porta Siena a +4 (69-73). Amoroso da tre firma la parità (75-75), rendendo il PalaSavelli un autentico girone dantesco. Poi una solo squadra in campo: Ford, Thomas e Vitali mettono in ambasce la capolista (88-81), costretta a ricorrere al fallo sistematico fino alla fine.
Finisce 89-84 per la Sutor, con i tifosi di casa a intonare l’ormai classico “il cielo è sempre più blu…”. Tutta la Premiata si guarda negli occhi. Già, per una sera i Campioni siamo noi…

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.231 volte, 1 oggi)