VISI 7,5: miracoleggia, a metà primo tempo, su un paio di conclusioni a botta sicura dei pescaresi. Puntuale nelle uscite, nella ripresa resta a guardare la partita.
TINAZZI 7: dalla sua parte il semaforo è rosso, tanto che Micco sembra quasi non scendere nemmeno in campo. E’ lui a sbrogliare diverse situazioni pericolose e ad avviare il contropiede da cui nasce il raddoppio. E pensare che anche stavolta – era successo pure a Lanciano – alla vigilia è bloccato dall’influenza…
SANTONI 6: al solito si fa preferire in fase offensiva, piuttosto che in quella di contenimento. Sbaglia qualche appoggio di troppo, tanto che Felci ha spesso buon gioco. Cresce nel secondo tempo.
PALLADINI 6,5: di fronte alla squadra in cui ha giocato per dieci anni, paga forse un pizzico di emozione: non è l’Ottavio superlativo visto contro il Taranto prima di Natale. Tuttavia la sua esperienza risulta fondamentale nei momenti più critici della gara.
MOI 7: ormai è una costante: di testa è un gigante. Nonostante la stazza fisica imponente, dimostra di non soffrire più di tanto la rapidità dei piccoli attaccanti avversari.
CAMISA 7: conferma quanto fatto vedere nell’ultima gara da titolare, prima delle festività natalizie. Qualche sbavatura all’inizio, poi però non concede più nulla agli avanti pescaresi.
CIA 6: piccoli segni di crescita da parte dell’altoatesino anche se, viste le sue potenzialità, è lecito aspettarsi di più. Tuttavia oggi, in quanto a corsa e impegno, non si è affatto risparmiato, sacrificandosi anche in copertura. Lo aspettiamo.
FERRINI 8,5: indiavolato. Rincorre gli avversari, ruba palloni a ripetizione, fa ripartire l’azione e non risparmia tocchi di classe e giochi di prestigio. Dà il via e conclude l’azione del vantaggio. Nella ripresa il Riviera si infiamma quando esce palla al piede, in dribbling, fra quattro avversari. Nonostante i crampi lotta fino alla fine. Ma quando gli si finisce la benzina?
CURIALE 7,5: primo tempo di grande intensità. La squadra lo cerca di continua e lui, spalle alle porta, si prodiga in un sensazione lavoro di sponda. Serve a Ferrini la palla del vantaggio e, con un astuto velo, lascia a Forò, meglio piazzato, la gioia del raddoppio.
GIORGINO 6,5: il solito gladiatore in mediana, corre e lotta su ogni pallone. Spreca due buoni occasioni nel primo tempo, quando prova a calciare dalla distanza. Toccato duro, esce stremato.
MORINI 6: ci ha abituati a prestazioni migliori condite da gol e grandi giocate. Oggi, maltrattato dai difensori pescaresi e poco tutelato dall’arbitro, non ha potuto esprimersi al meglio. Peccato non riesca a confermarsi ogniqualvolta parta dal 1′.
CARBONI 6 (dal 69’): lotta insieme ai suoi compagni di reparto e prova a mettere ordine a centrocampo.
ROMANELLI s.v. (dal 75’): nei pochi minuti disponibili aiuta i suoi compagni a difendere il vantaggio.
FORO’ 7,5 (dal 79’): gioca dieci minuti appena, eppure riesce ad effettuare due splendidi recuperi e a trafigge Indiveri con la freddezza del veterano, mettendo il risultato in cassaforte.

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