TORTORETO – Ha mostrato grande sensibilità il sindaco di Francavilla al Mare, Roberto Angelucci, unitamente alla sua Giunta, quando ha rivolto un pensiero tangibile e di solidarietà ai cittadini di Tortoreto deliberando un aiuto economico di 5 mila euro. In assoluto è stato uno dei primi comuni abruzzesei che ha sentito il dovere di tendere la mano e fornire un aiuto ad una popolazione stremata e messa in ginocchio lo scorso 6-7 ottobre da una alluvione con effetti devastanti, senza precedenti per il territorio vibratiano. Ma il primo cittadino di Francavilla al Mare vorrebbe andare oltre la semplice partecipazione finanziaria alla ricostruzione. C’è infatti un periodo della storia che lega i due comuni. Parliamo dell’ultimo periodo del conflitto mondiale quando ben 350 cittadini di Francavilla al Mare furono accolti come sfollati in Val Vibrata.

«Per noi è un onore – ha spiegato il sindaco Angelucci – aver riallacciato i rapporti con i figli ed i nipoti di quanti aiutarono la nostra gente. Sono cose che non possono essere dimenticate soprattutto da me, in quanto la mia famiglia, tramite mio padre, visse quella esperienza in prima persona». Dunque il primo cittadino di Francavilla al Mare vorrebbe ricostruire quei giorni attraverso i nomi, le testimonianze, gli iscritti ed eventuali immagini dell’epoca. Innanzitutto, attraverso un’azione di ricerca d’archivio, conoscere i nomi dei 350 sfollati in modo tale che il giorno della consegna della somma stanziata possa essere dedicato “alla memoria, per non dimenticare».

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