MONTEPRANDONE – Dopo tre sconfitte consecutive non del tutto meritate, leggi arbitraggi discutibili e cattiva sorte, la vittoria nel derby con la Maceratese ha riportato il sorriso in casa biancoceleste.
Domenica il Centobuchi renderà visita al Cologna Paese – si gioca a Roseto degli Abruzzi – matricola neopromossa che all’andata uscì indenne dal Comunale (1-1). Impresa non da poco, visto che Simoni e soci davanti al pubblico amico hanno un ruolino di tutto rispetto. Per inciso: 20 i punti raccolti sui 27 totali. Gli uomini di Sestilio Marocchi incontrano le maggiori difficoltà in trasferta: l’unica vittoria lontano dal Comunale risale allo scorso 9 dicembre: a Narni i marchigiani vinsero 1-3. Per il resto a referto sono finiti quattro pareggi e altrettante sconfitte.
Attualmente il Cologna Paese, penultimo in classifica e con il secondo attacco meno prolifico (15 gol; peggio ha fatto solo il Bojano), è la squadra che ha raccolto più pareggi. Non vince in casa dalla settima giornata di andata (14 ottobre) quando fu l’altra picena, il Grottammare, a farne le spese.
Ancora numeri: gli abruzzesi negli ultimi tredici turni hanno raccolto la miseria di cinque punti, frutto di altrettanti pareggi e otto sconfitte.
Alla luce di queste considerazioni, il compito che attendo il Centobuchi non è di quelli proibitivi. Ci sono tutti i presupposti per migliorare il proprio rendimento esterno. La classifica è molto corta e in caso di impresa corsara i biancocelesti potrebbero riavvicinarsi alla zona play-off; di contro una sconfitta renderebbe vanificherebbe la vittoria con la Maceratese, ma soprattutto la situazione tornerebbe ad essere preoccupante.
Per la delicata trasferta in Abruzzo Marocchi dovrà fare a meno dello squalificato Corradetti e degli infortunati Cesani, Cameli e Costescu, mentre ritroverà i fratelli Pesce e bomber Vidallè, i quali hanno tutti scontato i turni di squalifica rimediati dopo la disgraziata trasferta di Campobasso.

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