GROTTAMMARE – La squadra più in forma del girone F assieme alla Renato Curi Angolana. E’ il Grottammare di Domenico Izzotti che, dopo l’exploit di Bojano – in Molise è arrivata la terza vittoria consecutiva – proverà ad allungare la striscia di risultati positivi (8) contro la Santegidiese. Si gioca al “Pirani”.
All’andata, lo scorso settembre, la partita terminò a reti bianche. I biancocelesti, imbattuti da oltre due mesi, in questo momento sono forse la squadra che nessuno vorrebbe incontrare. L’ultima sconfitta della formazione di Izzotti risale, infatti, all’11 novembre scorso, quando il Campobasso sbancò l’impianto biancazzurro al 95’ (finì 2-3). Da quella volta fino ad oggi, solo risultati positivi che si sono tradotti nella grande rincorsa al vertice del Grottammare.
Bisogna però sottolineare che tra le mura amiche Triani e soci hanno sempre fatto fatica: basti pensare che dei 34 punti messi in cascina, soltanto 13 sono stati raccolti in casa; così com’è vero che davanti ai propri tifosi i biancazzurri hanno vinto soltanto tre partite, cioè la metà di quante ne hanno vinte in trasferta.
Ecco perché la sfida contro la Santegidiese di mister Di Serafino, relegata al penultimo posto della graduatoria e dunque bisognosa di punti salvezza, nasconde mille insidie. Mister Izzotti potrà disporre dell’intera rosa, compresi Lopetuso, che ha scontato il turno di squalifica, e Costanzo, ripresosi dall’infortunio.
Quanto all’undici che il tecnico del Grottammare manderà in campo, è probabile che l’unico dubbio riguardi la difesa: Lopetuso oppure Oddi? Per il resto spazio al consueto 4-2-3-1, con Napolano, Bolzan e Tealdi a sostegno di Bucchi.

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