SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Viene inaugurato sabato 19 gennaio il nuovo asilo nido comunale di via Alfortville, accessibile anche da via Piave 60. I bambini lo potranno frequentare a tempo pieno intorno all’inizio di febbraio, dopo i colloqui fra operatori e genitori.

Avrà 30 posti (25 convenzionati con il Comune, 5 disponibili privatamente) e sarà gestito da un’associazione temporanea d’impresa tra le cooperative sociali L’Oleandro, Filo d’Arianna e Systema.
Il Comune di San Benedetto, così, aumenta dal 9% al 12% il suo tasso di copertura del fabbisogno della popolazione fra zero e tre anni. Il tasso medio provinciale è del 6%, mentre l’obiettivo per i prossimi anni previsto dagli accordi di Lisbona è un tasso del 33%.

«Da qui ad un anno e mezzo vogliamo aprire un quarto asilo nido comunale», dichiara il sindaco Giovanni Gaspari. Dopo una serie di ritardi e di proteste di alcuni genitori in lista d’attesa, la struttura del quartiere Agraria vede dunque la luce. Per l’assessore Loredana Emili «non ci può essere sviluppo economico senza sviluppo della qualità della vita».
Le giovani coppie devono tornare a risiedere in città, invece che spostarsi nei Comuni limitrofi per i prezzi più bassi degli affitti. Quindi ci sarà anche un rilancio dell’edilizia popolare, annunciano Gaspari e la Emili: «C’è stato un ciclo di impoverimento dei servizi, ritardi che vanno recuperati. Il nuovo Piano Regolatore è importante per questo: con il Piano Casa in tempi abbastanza brevi troveremo gli spazi per le coppie che decidono di restare in città. Con gli asili nido e le scuole offriremo servizi per i loro figli, e anche per i figli di chi non abita a San Benedetto».

L’asilo nido di via Alfortville si chiamerà “Il piccolo principe”, sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle sette e trenta alle 18; è possibile, dichiarano le cooperative che lo gestiscono, che l’orario d’apertura venga esteso al sabato mattina e fino alle ore 20 nei giorni feriali.

«Per l’arredamento interno, molto importante per i bimbi piccoli, ci siamo avvalsi di professionisti competenti e di materiale prodotto solo nell’Unione Europea. Avremo anche una convenzione con l’Università di Macerata per la supervisione scientifica e la formazione degli educatori», spiegano Francesco Ciarrocchi della cooperativa Systema, responsabile amministrativo dell’asilo, e Maria Luisa Ciarrocchi de L’Oleandro.
“Il piccolo principe” annovera sei educatori, due addetti alle pulizie, una coordinatrice psicopedagogista (la dottoressa Isabella Troiani), due operatori sociosanitari, un cuoco e un aiuto cuoco.

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