SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fiba Confesercenti di San Benedetto chiede all’amministrazione comunale di sospendere l’emissione degli atti relativi ai canoni demaniali per gli chalet sambenettesi: «Invochiamo un momento di riflessione, soprattutto per stabilimenti di difficile rimozione, in particolare gli chalet storici» si legge in una nota.
La richiesta è stata inoltrata direttamente a Gaspari nella serata di mercoledì: «Abbiamo la fondata speranza che il sindaco Gaspari possa, con apposito atto, emettere un provvedimento di sospensione degli atti già inviati dallo stesso Comune di San Benedetto del Tronto».
Il segretario della Confesercenti Paolo Perazzoli, durante un incontro tra gli associati che si è svolto sempre nella giornata di mercoledì, ha relazionato sulla questione. Rispetto al 2004, molti concessionari pagano 6-8 volte più di allora.
E’ stato anche richiesto un intervento da parte del vicepresidente della Regione Agostini, allo scopo di trovare soluzioni eque anche per le modalità di calcolo e di applicazione relative alla addizionale regionale
Intanto, tutti gli operatori balneari sono invitati a partecipare alla manifestazione promossa dai balneatori di Marche, Abruzzo e Molise (alla quale aderiscono anche quelli dell’Emilia Romagna) che si terrà il 18 gennaio alle 10,00 presso il Sea Lion Hotel (zona grandi alberghi) di Montesilvano, in Provincia di Pescara.

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