SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La battuta d’arresto in quel di Monteprandone brucia ancora. Nulla è compresso, ma il Porto d’Ascoli deve ripartire.
I biancocelesti restano in quarta fila, staccati cinque lunghezze dalla capolista. Ma non ditelo a mister Deogratias. Lui vi risponderà: «Pensiamo a una gara per volta, i conti li facciamo alla fine».
Mister, se l’aspettava la sconfitta di sabato?
«Non abbiamo giocato bene come nelle precedenti gare, ma alla fine ci può anche stare. Venivamo da una settimana piuttosto turbolenta. Molti dei miei ragazzi non si erano allenati per via dell’influenza».
Non fatichiamo a intuire che contro il Monsampietro si aspetta un Porto d’Ascoli diverso…
«Sarà una partita difficile, loro giocano molto chiusi. Ma quello che mi preoccupa sono altre situazioni. Da tre partite subiamo ammonizioni ed espulsioni gratuite. Ciò rischia di compromettere il nostro cammino. Non siamo una squadra cattiva, ma così facendo pare il contrario. Abbiamo ben 8 diffidati».
Il tecnico della Vis Carassaii ha dichiarato di temere più la sua squadra che non Jrvs e Pagliare.
«Lo ringrazio per questo attestato di stima. Siamo un’ottima squadra, dobbiamo continuare su questa strada. Settimanalmente ci prepariamo per dare il massimo in campo. Ora però dobbiamo riprendere il cammino che fino ad ora è stato più che positivo».
NOTIZIARIO. Sabato rientrerà Sansoni, mentre Piergallini sconterà un turno di squalifica. Il tecnico Deogratias non drammatizza: «Abbaimo un settore giovanile eccellente. Ho già fatto esordire 4-5 giovani. È un motivo d’orgoglio sia per l’allentatore della juniores Panetta che per la società».

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