SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «La fontana di Piazza Matteotti? Guai a spostarla!» Benedetta Trevisani, presidente del Circolo dei Sambenedettesi, smentisce le «chiacchiere assolutamente infondate» secondo le quali l’associazione da lei presieduta sarebbe favorevole allo spostamento della fontana che si trova di fronte alla Chiesa di San Giuseppe.
«Ci sentiamo anzi parte in causa per aver promosso nel 1984 il ripristino della fontana nel luogo originario – scrive la Trevisani – Costruita a partire dal 1870 su progetto dell’ingegner Giustiniani di Fermo in quella che allora si chiamava Piazza d’Armi, fu inaugurata con grande festa popolare nell’agosto del 1873, in piena stagione turistica. Da quel momento ha svolto un’importantissima funzione pubblica, come documentano innumerevoli foto d’epoca, fornendo acqua potabile alla popolazione cittadina in tempi in cui le case private non potevano ancora fruire di erogazione a domicilio».
«La fontana, demolita nel 1933 per consentire il traffico veicolare in via Risorgimento, per iniziativa del Circolo dei Sambenedettesi fu ripristinata in posizione un po’ più arretrata nella stessa piazza dove oggi si trova – continua la nota – Il Circolo, pertanto, non solo è contrario a una sua ulteriore incomprensibile rimozione, ma anzi, generalizzando, ritiene che si debba agire con molto criterio nella manipolazione degli spazi cittadini perché il nuovo che avanza, e che certo è necessario, non sia progettato in violazione della vecchia anima dei luoghi».
«E in tema di fontane, non si capisce perché, mentre si pensa a nuove realizzazioni, si lascino senza acqua alcune di quelle già esistenti, tra cui proprio la fontana di Piazza Matteotti e quella di Piazza Nardone, contenitori vuoti e malinconici perché privati della loro naturale funzione» termina la Trevisani.

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