SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Capelli raccolti dietro la nuca, sguardo basso, quasi perso nel fango dello stadio “Biondi”.
Nikola Olivieri continua a collezionare figuracce. Anche a Lanciano il fantasista di Martinsicuro ha deluso. E parecchio. Prestazione sulla falsariga di quanto fatto vedere nella stagione in corso.
A campionato inoltrato Olivieri è ancora quello che in Abruzzo ha preso a passeggiare in mezzo al campo. Mai uno spunto, luce sempre spenta, profilo assolutamente basso. Lo specchio di un altro pomeriggio da dimenticare? I tiri dalla bandierina. Il rossoblu si è presentato alla battuta dei calci d’angolo in almeno un paio di circostanze. Niente da fare: quella palla non voleva proprio saperne di alzarsi a dovere e cercare la testa di qualche compagno di squadra.
Le voci di mercato non lo aiutano. Anzi, probabilmente il problema maggiore è proprio quello. Olivieri, che in estate sembrava sul punto di finire a Torino, sponda granata, sa che la società è disposta a privarsene (al vaglio tutte le ipotesi: cessione a titolo definitivo, prestito o comproprietà).
Mister Piccioni avrà oramai capito che un Olivieri così non gli serve, eppure continua a schierarlo nell’undici titolare. A lui d’altro canto non gli riesce proprio niente.
E allora? Modena, Siena e Pescara (e non solo) stanno alla finestra. Ma certe prestazioni scoraggerebbero chiunque. Chi mai deciderebbe di investire su un fantasma? Il suo procuratore, Pellegrini, domenica dovrebbe essere al Riviera per la sfida dei rossoblu contro il Pescara. Magari anche per sapere se davvero gli adriatici sono interessati al suo assistito.
«Ripeto che non ci ancora arrivata nessuna proposta concreta – fa il presidente rossoblu Gianni Tormenti – Se dovessero giungere delle offerte le valuteremo. Qualora il giocatore riterrà opportuno andare a giocare da un’altra parte, dove magari avrebbe meno pressioni, lo accontenteremo. A oggi però nessuno me l’ha richiesto e non sarò certo io a proporlo. Sono convinto che se supererà questo momento diventerà un grande giocatore. La scelta di Piccioni di schierarlo dal 1′? Non intendo commentarla. Sono discorsi nei quali non sono mai entrato e mai lo farò».
Ma la settimana decisiva per capire il futuro di Olivieri sarà la prossima, quando il giocatore risponderà alla convocazione della Nazionale di Serie C per un torneo al quale saranno presenti tanti osservatori. E allora forse tutto sarà più chiaro: Olivieri resta o se ne va?

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