GROTTAMMARE – Dal caso editoriale e mediatico dello scorso anno, Gomorra” di Roberto Saviano, che ha portato all’autore l’assegnazione del premio Viareggio Opera Prima 2006, nonché la costrizione a vivere, per le gravi minacce, sotto scorta dal 2006, nasce una sceneggiatura teatrale a quattro mani dallo stesso Saviano e dal regista Mario Gelardi. Lo spettacolo omonimo, prodotto da Mercadante Teatro Stabile di Napoli, debutta al Teatro delle Energie di Grottammare martedì 15 gennaio alle ore 21.
Gomorra delinea, attraverso una carrellata di situazioni e storie di vita, i tratti della criminalità contemporanea, la camorra, ricostruita attraverso le dimensioni economiche e imprenditoriali del fenomeno, come pure le implicazioni e l’impatto sulla società e sull’ambiente. Lo spettacolo traccia un universo sociale parallelo alla comune società civile, fatto di valori autonomi, fra cui l’omertà, di relazioni e di favoreggiamenti delle classi dirigenti della politica e dell’imprenditoria.
Con la scenografia firmata da Roberto Crea, i costumi di Roberta Nicodemo, le musiche di Francesco Forni e le immagini video di Ciro Pellegrino, recitano Ivan Castiglione nel ruolo di Roberto Saviano, insieme a Ernesto Mahieux, Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale Di Mauro e Adriano Pantaleo, che interpretano cinque delle storie scelte dal libro: le vite di Pasquale, Mariano, Pikachu, Kit Kat e dello Stakeholder.
«Nello spettacolo – precisa il regista, Mario Gelardi – abbiamo creato una struttura che mettesse in contatto tutte le storie e che utilizzasse Roberto (Saviano) come un collante tra esse. La scommessa era quella di dare un carattere ma anche una faccia ai protagonisti del libro. Si parla di carne e sangue e non solo di carta».

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