ANCONA – Tremila metri cubi di immondizia campana viaggeranno verso le Marche: la giunta regionale lo ha stabilito venerdì 11 gennaio.
Nell’incontro si è stabilito di accettare le richieste delle presidenza del Consiglio dei Ministri accettando dunque il trasferimento dei rifiuti nella nostra regione, compatibilmente con le possibilità della realtà marchigiana. Ciò ha portato ad accettare un limite massimo di tremila metri cubi di rifiuti.
Sono state tuttavia poste tre condizioni vincolanti. La giunta chiede infatti garanzie finanziarie, anche con il saldo delle competenze di smaltimento; garanzie ambientali con la certificazione del commissario straordinario e i controlli operati dall’Arpam, Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche; garanzie sul fronte della legalità, con precise assicurazioni da parte del governo nazionale e con la promessa della giunta di attivare tutte le iniziative per vigilare che lo smaltimento avvenga nella massima trasparenza, con il coinvolgimento di tutte le autorità interessate.
Le Marche manifestano dunque solidarietà nei confronti della Campania, compatibilmente con le possibilità tecniche del proprio ciclo di rifiuti.
Gli uffici tecnici hanno calcolato che tre mila metri cubi corrisponde a quanto produce in termini di rifiuti una città di cento mila abitanti in circa dieci giorni.

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