SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il caso Olivieri e il mercato. In casa Samb non si è parlato d’altro. Ma domenica riprende il campionato e sulla strada dei rossoblu c’è il Lanciano.
Gianni Tormenti avverte i suoi: «Siamo alla vigilia di una delle partite più difficili della stagione. Spero che la squadra non pensi di trovare un ambiente “sfasciato” e un Lanciano allo sbando. Potrebbe essere deleterio. Sono invece convinto che gli abruzzesi saranno arrabbiati e vogliosi di fare bene, anche per ricambiare la vicinanza della città e dei loro tifosi che li stanno aiutando in questo momento così difficile». Quindi la sintesi: «Voglio una Samb ancora più concentrata di quella che ho visto prima di Natale contro il Taranto».
C’è però l’incognita della lunga sosta che ci si sta per lasciare alle spalle: «Questo non deve costituire un alibi. Anche i nostri avversari hanno staccato la spina. Certo noi stavamo andando fortissimo. Si riparte tutti da zero».
Sarà la volta buona per il primo colpo esterno della stagione? «Negli allenamenti mi pare di vedere che i ragazzi hanno acquisito consapevolezza nei loro mezzi. Tre punti domenica varrebbero doppio, anche perché ci tirerebbero fuori dalla zona play out e ci consentirebbero di prepararci al derby con il Pescara con meno paura addosso».
Un’ultima annotazione: gli scommettitori non potranno “giocarsi” Lanciano-Samb. «Il fatto che la partita non sia quotata mi pare un’ingiustizia. Non è un buon segno, potrebbe fare pensare a cose che non esistono. Mi dicono che alla base di questa decisione ci sia proprio la situazione societaria del Lanciano. Credo nella loro serietà e nello sport. E non dimentichiamoci che la squadra di Moriero pur giocando in condizioni difficili ha 25 punti in classifica – noi 20 – e una partita ancora da recuperare (contro la Pistoiese, ndr)».

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