SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il futuro di Nikola Olivieri sarà lontano da San Benedetto. Il procuratore del giocatore, Alessandro Pellegrini, e la Samb, lavoreranno in questa direzione. La sensazione maturata nelle ultime ore insomma, potrebbe diventare una certezza dopo il 20 gennaio.
Quella di Lanciano, domenica prossima, e l’altra in casa contro il Pescara, sarebbero le ultime due partite in rossoblu del fantasista abruzzese. Dopo infatti la Serie C osserverà una domenica di riposo e fino al 31 ci sarà tempo e modo per perfezionare la sua cessione.
Da un lato le dichiarazioni del suo procuratore – «La società mi ha dato mandato di trovargli un’altra sistemazione» (cliccate QUI) – dall’altro quelle del presidente Gianni Tormenti, che nonostante certe frasi di circostanza, non può non ammettere: «Ci sono discorsi avviati con società importanti. Da tempo, non da adesso. Siamo in attesa di qualcosa. Non lo mandiamo allo sbaraglio, ma vogliamo salvaguardarlo. Se Nikola si muove da San Benedetto è solo per una società importante. L’avvocato Nucifora ha dichiarato che è incedibile? Il nostro direttore sportivo si riferiva ai club di Serie C. Non lo vendiamo a una potenziale concorrente, specie se sta nel nostro girone».
Al momento le destinazioni più probabili sono tre: Siena, Modena o Pescara. Cessione definitiva nei primi due casi, prestito nell’ultimo. In teoria le parole di Tormenti lascerebbero poco spazio a un trasferimento di Olivieri in Abruzzo.
In verità con il sodalizio biancazzurro c’è ormai un rapporto tale – i prestiti di Bartoletti e Vicentini lo dimostrano – che nulla può essere escluso. Soprattutto se nell’operazione dovesse rientrare un altro giocatore. Antonio Mottola per esempio, un jolly difensivo classe ’86 che potrebbe fare al caso della Samb, specie se dovessero partire sia Servi che Pistillo.
Ma Tormenti replica: «Attualmente non ci sono le condizioni. Nessun dirigente del Pescara ha parlato con il sottoscritto (lo hanno fatto con Nucifora, ndr). E’ vero che le trattative non le seguo io, ma se qualcuno è un interessato a un giocatore dovrà pure parlare con la società. Per quanto mi riguarda credo che le percentuali per cui Nikola possa restare qui sono elevate. E’ un giocatore importante e sono contento di quello che ha fatto finora».
Nel frattempo però sono arrivato Villa e Alfageme, senza considerare che ci sono già Morini, Soddimo, Curiale e Alteri. Olivieri è destinato ad avere sempre meno spazio. «Questi sono discorsi che competono al mister, io non ci voglio entrare. Di volta in volta giocherà chi sta meglio e chi più lo merita».
A chi gli chiede se la Samb non si sia pentita di averlo ceduto l’estate scorsa, il presidente risponde così: «Assolutamente no. Si era fatto sotto il Torino, ma poi non se ne è fatto nulla. E’ un giocatore giovane e ci sentiamo di tutelarlo: se non abbiamo determinate rassicurazioni ce lo teniamo. Olivieri non è un peso per la Samb. Finché sta qui deve sentirsi un giocatore importante. Davanti abbiamo due partite molto difficili».
Infine una stoccatina al procuratore Pellegrini: «Olivieri ha un contratto con la Samb fino al 2010, se c’è qualcosa che non va mi chiama e ne parliamo. Replicare alle sue dichiarazioni non ha senso».

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