SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Terza puntata del forum sui progetti urbanistici lanciato dal consigliere della Lista Martinelli-Pri Antonio Felicetti. L’idea è quella di mettere a confronto il principale documento urbanistico prodotto finora dall’amministrazione Gaspari (lo Schema Direttore recentemente approvato in Consiglio comunale) con il Piano Idea del professor Piergiorgio Bellagamba, che avrebbe dovuto contenere in embrione il Piano Regolatore dell’amministrazione Martinelli.
Nella prima puntata i nostri lettori si sono confrontati con i progetti e le analisi per la zona Sentina poi è stato il turno di un’altra zona strategica, il cosiddetto “comparto Brancadoro”.
In questa terza puntata invitiamo i lettori a leggere e a riflettere sull’area portuale e sulle zone a essa limitrofe.
Di seguito proponiamo le citazioni testuali dei due documenti

AREA DEL PORTO E ZONE LIMITROFE.

Pag. 27 dello SCHEMA DIRETTORE: Gaspari-Zazio
«Piano del Porto ed indagine Nomisma. Integrazione e rilancio del ruolo portuale. Nuova darsena. Nuovo Piano del Porto e terzo braccio- superare art.44 delle Norme Tecniche di Attuazione Prg/ 90 Concorso internazionale. Almeno collegamento con ferrovia. Società di Trasformazione Urbana?».

Pag. 64,65,66,67 del PIANO IDEA: Martinelli-Bellagamba
«…Obiettivi della scheda progetto sono:
– razionalizzazione dell’uso del porto di San Benedetto, attraverso la identificazione della parte del bacino destinata ad accogliere le attività turistiche;
– migliore funzionalità dell’area del porto turistico, attraverso la realizzazione di adeguate opere di miglioramento e riqualificazione dell’area di supporto a terra;
– ridefinizione dell’area aperta a verde posta a ridosso del porto, identificata come Parco del Porto, spazio verde attrezzato che costituisce il fronte a mare del borgo storico;
– riqualificazione del lungomare nord…viali Marconi/Trieste.
Per l’area del lungomare di Viale Trieste e Viale Marconi, la scheda progetto propone la riduzione della circolazione, nei due sensi, alla sola corsia interna.
Lo spazio di corsia a mare viene utilizzato:
– per ampliare la sede della pista ciclabile e della passeggiata pedonale, così da ospitare in alcuni punti piccole attrezzature commerciali e di ristoro;
– per ospitare alcune puntuali aree di parcheggio, accessibili attraverso una propria corsia di scorrimento. In alternativa alla sistemazione sopra citata, nel caso di mantenimento delle percorrenze veicolari nei due lati della carreggiata, si propone comunque di separare la pista ciclabile dagli adiacenti parcheggi, attraverso una fascia verde di adeguata dimensione.
L’area del Parco del Porto è destinata ad ospitare una zona a prevalente destinazione pubblica, costituita da un parco attrezzato che ha la sua conclusione in una piazza aperta sul porto turistico.
L’area si presenta come la testata verso mare del cuneo rappresentato dall’abitato di San Benedetto ed è insieme la conclusione settentrionale del lungomare; gli è dunque riconosciuta una forte centralità come raccordo fra area marina ed area centrale di San Benedetto. Allo scopo di valorizzare maggiormente la qualità ambientale specifica del luogo il tracciato del percorso carrabile di attraversamento viene arretrato dall’attuale anello che corre sul lungomare, verso un percorso più interno, che libera la linea di riva del traffico e la destina a una grande area di verde e spazi aperti attrezzati e percorrenze ciclo-pedonali, a diretto ridosso dello scenario marino.
Specificatamente per questa area il progetto indica:
– la realizzazione di una piazza …alberata, aperta sul porto turistico…per il ristoro e commercio;
– lo spostamento della sede carrabile di attraversamento principale dell’area dalla riva ad un tracciato più interno, parzialmente posto in trincea;
– un’area a verde con attrezzature ricreative e uno spazio destinato a spettacoli all’aperto;
– la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo la riva ed il molo di levante;
L’area destinata a Porto Turistico e zona produttiva e commerciale di banchina…viene destinata ad ospitare l’interezza delle strutture del Porto Turistico. A tale scopo viene individuata l’area portuale più interna … che si stacca dalla banchina di terra.
Le aree a terra situate nella zona sud-est a ridosso del porto già occupate da attrezzature per la manutenzione cantieristica, sono destinate al soddisfacimento delle esigenze produttive del porto turistico ed ai relativi servizi di ristoro e commercio». Tutto meglio definito nella Scheda Progetto 12, da pag.114 a pag 117, delle Norme Tecniche di Attuazione depositate in Comune nel luglio 2005.

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