SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Asia centrale, l’ex terra dei Soviet, luogo dalla storia e tradizioni millenarie, trasformato invece in una avvelenata discarica postmoderna: questo è il tema dell’interessante incontro che si svolgerà il pomeriggio di venerdì 11 gennaio (alle 17,30) all’Auditorium comunale con il giornalista Duilio Giammaria, inviato del Tg1 che recentemente ha pubblicato per Feltrinelli il libro “Seta e veleni“.
Nei racconti di Giammaria, emerge una vera “pista dei veleni” che si sviluppa tra il Mar Caspio e il Lago d’Aral: ordigni biologici e nucleari che ammorbano una zona in passato conosciuta per essere attraversata dalla “via della seta”.
Sepolta sotto la sabbia di immensi deserti e steppe, è qui comunque sopravvissuta una cultura millenaria, adattatasi agli ambienti naturali estremi in cui si è sviluppata. Chiusa nel cuore del continente asiatico, questa regione è rimasta per secoli quasi del tutto impermeabile ai contatti con l’esterno.
Paesaggi estremi, i cui confini sfumano in estensioni ampie e desolate che tracciano una sorta di “non-luogo”, topos dello smarrimento esistenziale dell’uomo moderno, testimonianza dei drammatici avvenimenti storici degli ultimi cinquant’anni e al tempo stesso rappresentazione della bellezza di uno spazio desolato ma di grande fascino, puro e ”lunare”, esotico. Nell’incontro, dopo la proiezione di alcune immagini di reportage, l’autore condurrà il pubblico in un’inchiesta puntuale ed intelligente, un viaggio che non tralascerà gli orrori e la poesia di una delle aree più misteriose ed affascinanti dell’Asia centrale.
Insieme all’autore interverrà la giornalista Tiziana Capocasa, che coordinerà l’incontro, il presidente della Provincia Massimo Rossi, l’assessore alla Cultura di San Benedetto Margherita Sorge, e Mimmo Minuto della libreria La Bibliofila, che, con il contributo dell’amministrazione comunale, organizza l’appuntamento nell’ambito della serie “Incontri con l’autore“.

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