ASCOLI PICENO – Facile prevedere che la nuova decisione del giudice per le indagini preliminari del tribunale ascolano accenderà di nuovo polemiche, rabbia, sfiducia.
Marco Ahmetovic uscirà di nuovo dal carcere; al giovane rom che lo scorso 23 aprile uccise 4 minorenni in un incidente stradale ad Appignano del Tronto provocato dal suo furgone e dalla sua guida folle sono stati nuovamente concessi gli arresti domiciliari. Stavolta non li sconterà in un residence vista mare a San Benedetto del Tronto, ma in un campo nomadi a Roma. Contemporaneamente dovrà frequentare una struttura per il recupero degli alcolisti. Ora si attendono le disposizioni della Corte d’Appello di Ancona e della procura generale.
Condannato in primo grado a 6 anni e mezzo di carcere per i fatti di Appignano, Ahmetovic è contemporaneamente coinvolto in un altro procedimento penale per una tentata rapina avvenuta pochi mesi prima del tragico incidente.
Per la tentata rapina la misura cautelare disposta dal giudice conteneva prescrizioni che Ahmetovic aveva violato, come il divieto di vedere o parlare con persone che non fossero il suo legale, il proprietario dell’appartamento che lo ospitava e i suoi genitori. Proprio per delle telefonate non consentite, intercettate dai Carabinieri, al giovane era stato revocato il beneficio degli arresti domiciliari lo scorso 20 dicembre. Dopo il ritorno in carcere, oggi la nuova decisione che gli consente di uscire dal penitenziario di Marino del Tronto.

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