ASCOLI PICENO – La Procura della Repubblica del capoluogo di provincia avrebbe avviato un’indagine conoscitiva sui finanziamenti stanziati per il rifacimento di alcune condutture della linea dell’acquedotto “Pescara di Arquata”, fra le quali anche quella di Tallacano crollata il 28 dicembre scorso.
Nel mirino della magistratura c’è il finanziamento proveniente dall’Ambito territoriale Ottimale 5, destinato al consorzio idrico Ciip (circa 929 mila euro), con una delibera datata 30 giugno 2004, di cui Sambenedettoggi ha già parlato in precedenza [CLICCA QUI].
Uno stanziamento che a quanto sembra sarebbe dovuto essere destinato ad effettuare lavori su cinque ponti-tubo dell’acquedotto, tra i quali quello di Tallacano.
LA SITUAZIONE ATTUALE Intanto il Ciip comunica che l’acqua viene erogata ad Ascoli e nei 16 Comuni della vallata del Tronto per un’ora in più rispetto ai giorni scorsi. E’ stata infatti anticipata alle 6 l’apertura del serbatoio. Resta confermata la chiusura alle ore 12.
Nelle zone colpite dalla rottura dell’acquedotto sono in funzione cinque condotte ma si lavora per installarne una sesta, in modo da raggiungere una portata complessiva di circa 230 litri al secondo entro giovedì 10 gennaio.

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