MASSIGNANO – Il Piano regolatore di Massignano? Per l’opposizione di “Insieme per Massignano” rappresenta un «grosso danno al territorio e alla collettività». Il Prg è stato adottato nelle sedute consiliari del 27 e del 29 dicembre scorsi, ma i consiglieri Massimo Romani e Luigi Del Prete scrivono che «già prima di esaminare il Piano, l’amministrazione comunale si era preoccupata di approvare due grossi interventi edilizi per una cubatura totale di 60 mila metri cubi, dando priorità a questi interventi rispetto a quelli inseriti nel Prg che attendevano una definizione da anni».

«Ora, con le osservazioni approvate, le cose si complicano definitivamente – continua la nota stampa – Sono stati inseriti nuovi volumi che aumenteranno in modo spropositato quelli iniziali, proponendoci una nuova Massignano di circa 10 mila abitanti! (contro gli attuali 1.600)».

Per l’opposizione lo sviluppo prospettato sarà «frammentato e irrazionale, senza preservare il centro storico, Marina di Massignano o Villa Santi, e neanche le attività agricole e le strutture già insediate, mettendo già in crisi delle zona vincolate: così l’amministrazione dimostra di non avere alcuna idea per un vero sviluppo armonico e durevole del territorio, tanto che sarà difficile che la Provincia approverà il Prg, a discapito dei cittadini che avevano il diritto di poter costruire».

Secondo “Insieme per Massignano” «si è cercato di accontentare qualche “fortunato privilegiato”, a repentaglio dei cittadini che da anni aspettano l’approvazione del Piano, con disparità di trattamento vergognose e ingiuste: zone edificabili non richieste, risposte non pertinenti, e altre irregolarità». «Sorvoliamo, poi, per brevità, sui soprusi antidemocratici ai quali siamo stati sottoposti come minoranza e sulle irregolarità commesse» conclude la nota.

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