OFFIDA – Continua la polemica tra il sindaco di Offida Lucio d’Angelo e il sottosegretario agli Affari Regionali Pietro Colonnella. Dopo le critiche rivolto a quest’ultimo nella giornata di venerdì (Colonnella aveva organizzato un convegno sulla Costituzione ad Acquaviva, mentre D’Angelo lamentava la sua assenza per risolvere l’emergenza idrica nel Piceno), il sindaco di Offida fa un altro distinguo rispetto all’operato del Sottosegretario del suo stesso Partito, come a sancire una irrimediabile spaccatura interna al Partito Democratico (tra l’altro si tratta di due esponenti diessini).

«Il protagonismo fine a se stesso oltre che inutile comincia anche ad essere fastidioso – scrive D’Angelo in relazione al contatto che c’è stato tra Colonnella e il ministero delle Infrastrutture – perché è bene chiarire che il ministro Di Pietro e ancor di più il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici o la Direzione Generale delle Reti su tale vicenda “non c’azzeccano nulla”, per dirla proprio con Di Pietro».

«Si tratta infatti di organismi che si interessano di questioni strategiche e di rilievo nazionale – continua D’Angelo – con interventi di svariate decine di milioni di euro, mentre per la situazione di emergenza idrica che si è verificata a Tallacano, parliamo di una stima di costo di circa 400 mila euro, compreso il ripristino del ponte, come da valutazione del Ciip».

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