ASCOLI PICENO – Anche le associazioni di consumatori e di cittadini chiedono che si faccia piena luce sulle responsabilità relative alla crisi idrica che, da una settimana, ha interessato il Piceno a causa della rottura dell’acquedotto in località Tallacano di Acquasanta.
In particolare, i rappresentanti dell’Adiconsum, dell’Adoc, della Federconsumatori, di Cittadinanzattiva e del Movimento difesa del cittadino, nell’incontro che hanno avuto nel pomeriggio del 4 gennaio con l’Ato 5 Marche, chiedono se vi sia stato da parte del Ciip pieno rispetto delle norme previste dalla convenzione (l’Ato stanziò 968 mila euro per investimenti relativi alla messa a norma dell’acquedotto nel 2004, anche per Tallacano).
La prossima settimana inoltre l’Ato aprirà un tavolo di consultazione con le associazioni per elaborare un percorso di collaborazione e condivisione finalizzato a raccogliere le istante dei cittadini che hanno subito comprensibili e notevoli disagi.

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