SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo Vicentini ecco Bartoletti e Alfageme. La Samb continua ad attingere dal Pescara, società nella quale a inizio stagione ha lavorato, con profitto, il direttore sportivo rossoblu Enzo Nucifora. I due giocatori arrivano entrambi con la formula del prestito, con diritto di riscatto, da esercitare eventualmente a fine stagione, per la Samb.
Il portiere, preso per sostituire Bindi, tornato all’Inter, e l’attaccante argentino – in verità arriva in prestito dal Brescia, società detentrice del suo cartellino – sono gli ultimi due colpi della società di Viale dello Sport che dunque ha aperto come meglio non si poteva il mercato di riparazione, al via proprio oggi (venerdì).
Bartoletti, assieme a Vicentini e (forse) alla punta ex San Marino Villa, esordirà domani nella gara amichevole che gli uomini di Piccioni disputeranno a Rimini. Alfageme invece, tornato da poco dall’Argentina, deve ancora smaltire il fuso orario per cui si aggregherà successivamente.
UN ALTRO PESCARESE DOC. Gabriele Bartoletti, classe 1984, è cresciuto nel vivaio biancazzurro. Dal 2005 al 2007 ha difeso i colori del Celano, mentre in precedenza aveva collezionato 4 presenze in Serie B con il Pescara. Quest’anno, sempre con gli abruzzesi, l’estremo difensore ha giocato una sola partita, quella di esordio a Potenza.
«Non sapevo della tradizione particolarmente favorevole per i portieri qui a San Benedetto. Mi auguro che questa piazza porti fortuna anche al sottoscritto» sono state le prime parole di Bartoletti.
Che poi ha aggiunto: «Sono venuto qua consapevole che c’è tanto da imparare da un portiere come Visi.  L’ho ammirato tanto l’anno scorso, a Giulianova, quando non ha saltato nemmeno una partita. Lo stimo molto, pur non conoscendolo di persona. Sono sicuro che mi insegnerà tante cose».
Con Visi influenzato, la Samb a Rimini schiererà dal 1′ proprio con l’ex Pescara: «E’ uno stimolo un più. Cerchero di farmi vedere. Spero di riuscire a mettere in difficoltà mister Piccioni. A Pescara, dopo due stagioni positive a Celano non ho trovato molto spazio».
ALLA SAMB IN CERCA DI RISCATTO. Ventitré (compiuti lo scorso 17 dicembre) anche gli anni di Luis Maria Alfageme.
L’attaccante argentino, nella stagione in corso a Pescara ma di proprietà del Brescia – il contratto con le rondinelle scade nel giugno 2009 – è in Italia dal 2005 e ha giocato anche con Acireale (26 presenze 5 gol) e Cremonese. Lascia l’Abruzzo con 10 presenze e appena una rete all’attivo, ovvero quella segnata proprio alla Samb il settembre scorso.
«Ringrazio la Samb e l’avvocato Nucifora per la fiducia che mi hanno voluto accordare» ha esordito Alfageme. «Ho voglia di riscattare un inizio stagione non proprio positivo. Avevo cominciato bene a Pescara, poi sono calato. Perché? Problemi psicologici, ma anche incomprensioni con mister Lerda. Lui mi schierava in un ruolo sbagliato, come esterno di centrocampo, io gli ho detto qualche parola di troppo. Quando non si va d’accordo con il proprio allenatore è difficile rendere al massimo. Ho capito i miei errori, non li ripeterò: rispetterò sempre le scelte del mister, in silenzio».
Alfageme ha continuato con il dire di essere soddisfatto di arrivare in una grande piazza come San Benedetto. Quanto alla sua collocazione tattica, l’argentino ha spiegato: «Mi piace giocare da trequartista, ma a Brescia con Zeman ho anche giocato da esterno nel 4-3-3». Mister Piccioni e Nucifora, dopo l’arrivo di Villa e con Curiale già in squadra, stanno pensando proprio a questa soluzione per la Samb.

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