FERMO – La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari Ugo Vitali Rosati nei confronti dei pregiudicati napoletani M.L. (35 anni), R.R. e I.P (entrambi 53 enni).

Le misure sono consequenziali al furto di un’ingente quantità di medicinali ai danni di una farmacia di Servigliano (Ap) in una notte dello scorso dicembre 2007, con l’utilizzo di una fiamma ossidrica e la rottura di un vetro antisfondamento.

Nelle ore successive al furto le Fiamme Gialle di Napoli nell’ambito di un servizio di prevenzione sull’autostrada Bari-Napoli hanno fermato per un controllo un’autovettura ed un pulmino che avevano insospettito i militari sia per l’alta velocità che per le modalità di andatura dell’auto, che fungeva da staffetta per segnalare la presenza delle forze dell’ordine.

A bordo del furgone venivano così rinvenuti 3.430 confezioni di medicinali vari, custodite all’interno di sacchetti per la spazzatura, e strumenti di effrazione (bombola di ossigeno, bombola di acetilene, un cannello per fiamma ossidrica, un cacciavite di notevoli dimensioni, un seghetto per ferro, una chiave inglese e guanti “da lavoro”).

Le successive indagini consentivano poi di risalire al furto di Servigliano. La competente Procura della Repubblica di Fermo ha disposto l’arresto per i tre uomini, che ora si trovano nel carcere partenopeo di Poggioreale.

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