ASCOLI PICENO – Il due gennaio si è tenuta una riunione nella sala operativa integrata della Protezione civile per fare il punto sull’emergenza idrica che interessa ben 17 Comuni del Piceno con gravi disagi per cittadini, imprese e attività commerciali.
Il presidente della Provincia Massimo Rossi ha effettuato un lungo sopralluogo sul cantiere di Tallacano (frazione di Acquasanta Terme) insieme all’ingegner Roberto Gregori, referente di una ditta specializzata nella realizzazione di ponti e infrastrutture metalliche contattata dalla Provincia.

«Fermo restando le soluzioni provvisorie già adottate dalla Ciip l’amministrazione provinciale si è attivata per valutare in tempi rapidi come trovare una soluzione definitiva alla crisi. Ci sarebbe la possibilità di realizzare nel giro di due settimane un ponte in acciaio dove posizionare le tubature e ripristinare la rete idrica compromessa. Ho anche contattato – ha proseguito il presidente Rossi – il tenente colonnello D’Annunzio del Genio Pontieri dell’Esercito per un possibile supporto. Vorrei comunque esprimere un grande apprezzamento per gli operai e tecnici del Ciip che, in condizioni ambientali e meteo oggettivamente molto difficili, si stanno prodigando senza sosta da vari giorni».

Queste le parole del presidente del Ciip Paolo Nigrotti: «A seguito della riparazione eseguita sulla linea acquedottistica Pescara di Arquata, oltre al quantitativo reperito e già disponibile dall’acquedotto dei Sibillini è stata reimmessa acqua in rete per un terzo della sua portata, che verrà progressivamente incrementata con l’obiettivo di arrivare a 160/180 litri al secondo, pari ad oltre la metà della normale portata al fine di servire, seppure in maniera razionata e per alcune ore del giorno, tutte le utenze di Ascoli Piceno e della Vallata del Tronto».

Almeno fino a domenica, giornalmente si terranno due tavoli tecnici nella sala operativa integrata della Protezione civile, per monitorare costantemente l’evolversi della situazione e coordinare gli interventi.
Attualmente sono in azione 22 autobotti distribuite in punti strategici del territorio per assicurare le forniture di acqua potabile ai cittadini e alle cosiddette strutture “sensibili” (l’ospedale “Mazzoni” di Ascoli, il centro dialisi di Pagliare, il supercarcere di Marino del Tronto). La macchina imbustatrice d’acqua della Provincia, posizionata al campo Squarcia di Ascoli Piceno, ha distribuito ai cittadini oltre 9000 buste d’acqua in una sola giornata.
Per quanto riguarda il rifornimento agli allevamenti sono all’opera i mezzi dei Vigili del Fuoco, mentre i volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa sono al lavoro per portare a domicilio le scorte d’acqua a malati o disabili. Sul cantiere Ciip di Tallacano è inoltre in funzione un presidio medico avanzato per assicurare soccorso in caso di necessità.

Questi i recapiti utili attivi per l’emergenza: il numero verde del Ciip 800 216 172, il numero della Protezione civile 0736-277848 (in funzione dalle ore 8 alle 20) e infine il numero 0736-277794 attivo fino alle 18 dedicato alle aziende per l’approvvigionamento di acqua non potabile per usi produttivi.

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