SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riconsiderare la gestione degli incarichi esterni, impiegare consulenze onerose solo in casi di reale necessità, dare un segnale di rigore alla spesa del Comune, compresi i contributi a pioggia elargiti alle associazioni.
Sinistra Democratica fa sentire la sua voce alla maggioranza del Consiglio comunale sambenedettese, in giorni in cui si fa un gran parlare dei futuri aumenti delle tasse.

«Siamo felici che la nostra azione abbia contribuito a rendere meno forte la richiesta del Comune alle tasche dei cittadini – afferma Luca Spadoni di Sd – per l’Ici e per l’Irpef a ben vedere però c’era poco da fare, perché sono delle entrate che vanno a coprire spese già decise e inevitabili come quelle per i servizi sociali».

Ma la novità che Spadoni e il collega di partito Giorgio Mancini propongono alla politica sambenedettese riguarda il proliferare di incarichi e consulenze esterne per il Comune, che in questo non si discosta da una tendenza di livello nazionale nella pubblica amministrazione.

Si tratta di un nuovo regolamento comunale che sarà proposto ai partiti di maggioranza per una eventuale approvazione in Consiglio comunale.
«Nelle riunioni di maggioranza abbiamo chiesto una riconsiderazione simbolica delle spese del Comune, anche perché nel 2009 secondo noi sarà improponibile aumentare di nuovo il prelievo fiscale».
Queste i punti principali del regolamento, consultabile in formato pdf fra i documenti allegati: avvisi di selezione pubblica per la scelta dei consulenti, tranne che per prestazioni artistiche o culturali non comparabili o per casi di particolare urgenza, scelta tramite il metodo dell’offerta più vantaggiosa, competenze amministrative per il conferimento degli incarichi in capo ai dirigenti comunali o al Segretario Generale nei casi in cui gli esperti esterni supportino l’attività di sindaco, giunta, Consiglio comunale.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.136 volte, 1 oggi)