Da Riviera Oggi numero 709 in edicola da lunedì mattina 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il risultato di una partita importantissima come quella contro il Taranto è diventato irrilevante dopo quello che successo ieri: l’arresto, come un fulmine a ciel sereno, del tecnico della Samb, Enrico Piccioni.
Non sappiamo ancora bene i motivi che hanno portato la magistratura ad un provvedimento così grave. Mi resta altresì difficile credere che un ragazzo (mi piace chiamarlo così perché l’ho frequentato molto di frequente vent’anni) così semplice e intelligente possa aver commesso illegalità talmente gravi da subire una misura restrittiva come il carcere.
Era stato calciatore della Samb nel periodo della presidenza Venturato quando il fallimento della Samb non procurò misure così dure a nessun dirigente di allora. Mi resta veramente difficoltoso pensare che possa aver fatto qualcosa di peggio. Lui che non era nemmeno il presidente della Vis Pesaro.
Sono certo, quindi, che la giustizia, fatto il suo corso e chiarite le sue responsabilità, lo ridarrà agli affetti dei suoi famigliari e alla panchina rossoblu. Che oggi gli sarà mancata più che mai. Chiudo con gli auguri di tutta la redazione all’intera Riviera delle Palme ed in particolare al buon Enrico con un caloroso abbraccio, purtroppo solo virtuale in questo momento.
La mia speranza e credo quella di tutti gli sportivi è quella di poterlo riabbracciare molto presto in modo concreto.

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