COLONNELLA – I residenti della contrada San Giovanni di Colonnella da due giorni si sono improvvisati spazzini e con pale e rastrelli stanno pulendo strade e marciapiedi del quartiere. L’iniziativa è scaturita come protesta nei confronti dell’Amministrazione comunale che, secondo i cittadini, non provvederebbe alla manutenzione e pulizia di strade, tombini e marciapiedi, invasi da terra, rifiuti e erbacce.

«Visto che il Comune non si decide a mandare qualcuno – ha affermato un residente tra una spalata di fango e l’altra – abbiamo deciso di cominciare noi a dare un volto più decoroso a questo quartiere che è da tempo abbandonato a se stesso. Nel corso dei mesi invernali sarebbe necessaria una pulizia più frequente delle strade, e in particolar modo dei tombini, che intasandosi con le frequenti piogge,fanno defluire tutto il fango ai lati delle strade. I dipendenti comunali addetti alla pulizia si vedono raramente, e quando ci sono eseguono un lavoro sommario e sbrigativo».

«Siamo stufi delle promesse non mantenute del nostro sindaco Marco Iustini – ha spiegato un altro cittadino intento al lavoro – che tra l’altro, pur avendo saputo della protesta in corso, non si è degnato nemmeno di farsi vedere per ascoltare le nostre richieste, o almeno di mandare qualche consigliere di maggioranza. La contrada di San Giovanni è il cuore pulsante del paese, poiché qui c’è la zona industriale che dà lavoro a molte persone della Val Vibrata e delle Marche. Il Comune attraverso le tasse pagate da residenti e aziende incamera una cospicua somma, che però non restituisce in termini di servizi».

Nello scorso mese di settembre anche diverse aziende della contrada di Vallecupa avevano protestato per il degrado in cui versa la zona industriale, tra strade dissestate e rifiuti gettati ovunque, conseguenza di un’assente manutenzione da parte dell’amministrazione comunale. Anche allora il sindaco aveva dichiarato che si sarebbe provveduto ad intervenire immediatamente, ma allo stato attuale poco o nulla ancora è stato fatto.

Tra le proteste espresse dai cittadini, anche la mancanza, nonostante le numerose richieste, di interventi sulla strada provinciale della Bonifica per ridurre la forte velocità delle auto in transito.

«Uscire a piedi sta diventando per noi residenti sempre più problematico, soprattutto se portiamo dei bambini – ha dichiarato un terzo residente – dato che i marciapiedi sono impraticabili, e le strade sono percorse da auto e mezzi pesanti che sfrecciano ad altissima velocità».

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