SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Siamo vicini ad Enrico, alla sua famiglia e ai suoi figli, perché siamo convinti dell’estraneità delle cose a lui addebitate»: queste sono state le prime parole pronunciate dal direttore sportivo Enzo Nucifora in merito al clamoroso arresto dell’allenatore della Samb.

«Siamo distrutti da questa notizia e agiremo con maggiore determinazione per il bene della Samb – ha continuato Nucifora – E’ un duro colpo anche per i calciatori perché sono molto legati ad Enrico; qualcuno di loro ha anche pianto. Domani in campo scenderanno anche per il loro allenatore, mentre in panchina scenderemo io e il presidente Gianni Tormenti per stare ancor più vicini alla squadra, perché speriamo che questo sia un incidente di percorso». La Samb, ci tiene a precisare Nucifora, è comunque estranea alla vicenda che riguarderebbe il fallimento della Vis Pesaro.

In tarda mattinata sia Nucifora che il presidente Gianni Tormenti si sono recati nell’abitazione della famiglia Piccioni per stare vicino alla moglie e al figlio, tra l’altro un promettente attaccante della formazione Berretti della Samb.

Domani Piccioni sarà sostituito dal suo vice Enzo Scarpantoni.

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