SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prosegue la collaborazione tra la Banca Picena Truentina e la Zona Territoriale 12 dell’Azienda sanitaria unica regionale. Dopo l’acquisto di un cicloergometro e di due holter pressori l’istituto di credito, in vista delle festività natalizie, ha voluto donare due defibrillatori compatibili con ambienti di risonanza magnetica.

Questo nuovo contributo, dal costo di 20 mila euro, nasce anche dalla volontà dei dipendenti della Banca che hanno rinunciato al loro solito regalo natalizio per far beneficiare l’ospedale di queste nuove attrezzature. «Nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione aveva deciso di donare alla Croce Rossa un’ambulanza – spiega il presidente della Banca Picena Truentina, Gino Gasparetti – ora i dipendenti rinunciano al loro regalo per farne uno molto più importante a vantaggio della comunità. Siamo contenti di questa iniziativa anche se credo che qualcun altro debba pensare maggiormente al bene della sanità».

Come ci spiega il primario di rianimazione dell’Ospedale “Madonna del Soccorso”, il dottor Narcisi, questi nuovi strumenti sono portatili e possono essere utilizzati anche fuori dagli ambienti della risonanza magnetica. L’attrezzatura è stata costruita per interferire il meno possibile con i campi elettromagnetici ed avranno una maggiore capacità energetica, con l’uso di batterie proprie, che consente ai medici di trasportarli molto facilmente sui carrelli ospedalieri per un immediato intervento.

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