ASCOLI PICENO – Si è tenuto presso il Comando Provinciale delle Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, il consueto incontro di fine anno, teso a illustrare i risultati annuali conseguiti nella provincia ascolana.
Nella mattina di lunedì 17 dicembre il comandante provinciale di Ascoli Piceno ha tracciato il consuntivo delle attività di tutti i reparti della provincia.
Analizzando i dati annuali ne emerge un trend decisamente positivo. Il colonnello Giuseppe Montanaro ha illustrato quanto le diverse operazioni di servizio espletate dai Reparti della Provincia abbiano contribuito a consolidare l’andamento annuale del Comando Provinciale di Ascoli Piceno.
Per ciò che concerne la lotta alla contraffazione ci sono stati diversi sequestri. Quarantamila articoli contraffatti sono stati scoperti all’interno di un laboratorio clandestino situato a Grottammare.
Una grande battaglia è stata fatta anche nella lotta all’evasione fiscale, con 850 interventi ispettivi eseguiti che hanno portato alla luce rilevanti violazioni alle normative fiscali per un totale di 86 milioni di euro di reddito non dichiarato. Nelle aziende sono stati individuati 114 evasori, principalmente nel settore dell’edilizia, del commercio all’ingrosso di rottami metallici, del commercio di autoveicoli, dell’intermediazione, della ristorazione, del calzaturiero e in parte anche quelli riconducibili alla libera professione. Mentre 120 controlli sono stati espletati nei confronti delle attività commerciali, con 67 di queste che utilizzavano 117 lavoratori irregolari, di cui 95 completamente “in nero”.
La lotta alle sostanza stupefacenti ha visto il sequestro di 6.300 grammi di eroina, 1.300 grammi di cocaina, 3000 di hashish e marijuana, 2100 di altre sostanze e ha portato all’arresto di 42 persone e la denuncia a piede libero di altre 20.
Le operazioni di polizia marittima e ambientale svolte dalla Sezione Operativa Navale di San Benedetto del Tronto in mare invece hanno portato al sequestro di 891 tonnellate di rifiuti speciali provenienti da demolizioni edilizie, al sequestro di 6 aree per un totale di 16.300 metri quadrati complessivi e alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 20 persone per reati ambientali, di 2 per abusi edilizi e paesaggistici e al sequestro di 1300 prodotti ittici, elargite in beneficenza alla Onlus “Banco Alimentare”.

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