SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito riportiamo il comunicato della Cogese, firmato dal presidente Fabio Eleuteri.

Alla luce di quanto è stato scritto e detto in merito alle modifiche al Regolamento per la concessione in uso degli spazi della Piscina Comunale approvate nell’ultima seduta del Consiglio stesso, ivi compresa la discussione tra maggioranza ed opposizione durante lo stesso, come Cogese riteniamo essenziale esprimere con chiarezza il nostro pensiero sulla questione.

Quello che non riusciamo ad accettare è il prevalere di un’informazione distorta che ha individuato nelle modifiche apportate un danno per la società Pool Nuoto e dei benefici per le società Cogese e Delphina in virtù del fatto che la prima è erroneamente passata per quella “super” nel settore master a differenza delle altre meglio posizionate a livello giovanile.

Ma la verità è che un enorme paradosso ha accompagnato l’argomento dall’inizio alla fine. Il paradosso di una realtà del settore master ben diversa da quella emersa e da noi tra l’altro ben esposta alla commissione sport in occasione dell’audizione di tutte le società.

Ebbene, in ambedue le classifiche ufficiali federali Fin (Federazione Nazionale Nuoto) del nuoto master, la Cogese è vistosamente la prima della città San Benedetto del Tronto. Ora se per la Fin in ambedue i settori la società leader è stata la Cogese e invece l’ultima assegnazione spazi ha ben premiato una società con risultati scarsi in un settore e buoni ma non lunari in un altro, si capisce facilmente che intervenire era oramai un urgenza, come riteniamo essersene resi conto gli stessi uffici e la stessa amministrazione.

Perché i risultati master? Perché la perversa e contestatissima applicazione dei punteggi riservati proprio al settore master era arrivata al capolinea, essendo diventata un terreno fertile per mediocri strumentalizzazioni e furbizie agonistico-partecipative.

E anni fa quando inoltrammo la prima richiesta di modifica per arginare le storture in atto, il nostro settore giovanile non era quello divenuto oggi.

A questa verità ne è poi connessa un’altra altrettanto fondamentale. Infatti, avendo un settore master di così alto livello, i benefici futuri tanto decantati per noi non ci saranno e proporzionalmente gli spostamenti di spazi avverranno maggiormente tra le società Pool e Delphinia.

A noi non interessa né cantare vittoria né lamentarci ma solo che emerga la verità oggettiva e che ci sia sempre il massimo impegno per fare la cosa giusta. In questo caso specifico i principi ai quali da sempre ci ispiriamo, l’etica-sportiva che da sempre ci ha contraddistinto e la ricerca instancabile di veri e sani strumenti meritocratici sono stati le nostre uniche leve motivazionali.

E la completa verità è che in 10 anni siamo diventati la più grande realtà agonistica natatoria sambenedettese ed ancora oggi dopo 10 anni siamo costretti ad operare anche sulla Piscina di Sant’Egidio, quest’anno addirittura richiedendo un numero maggiore di spazi.

Tutto questo per poter svolgere i nostri allenamenti, non avendo spazi a sufficienza presso la piscina comunale e con un enorme dispendio di risorse umane ed economiche, altro che per fare cassa come piace dire a molti.

Il nostro settore agonistico, oltre al sostegno dello sponsor e al contributo per l’attività proveniente delle famiglie degli atleti, trae le maggiori risorse delle quali necessità dal crescente numero di utenti che scelgono i nostri servizi e da tutti i nostri splendidi operatori impegnati negli stessi.

Del loro contributo si alimenta il nostro sogno sportivo e per questo saremo loro sempre grati.

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