ASCOLI PICENO – Nei giorni scorsi l’Anas ha aperto al traffico il nuovo tratto di strada tra Ponte Marese e Carbonaria della variante alla ex S.S. 78Transcollinare Piceno Aprutina che comprende, tra l’altro, il traforo di Croce di Casale (1580 metri), la galleria di Roccafluvione (580 metri), 9 viadotti (2,6 km) per una lunghezza complessiva del tracciato, interamente collinare, di oltre 6 km e mezzo.
Un traguardo conseguito dopo un lungo percorso iniziato nel 1989, anno in cui furono assegnati all’impresa “Girola” i lavori del primo stralcio di quest’opera dall’importo complessivo di circa 62 milioni di euro che unisce la Valle del Tronto a quella dell’Aso con grandi benefici per le esigenze di mobilità del territorio.
«In tutta Italia l’Anas ha aperto 149 cantieri per un investimento complessivo di oltre 10 miliardi – ha dichiarato Michele Adiletta della Direzione Generale dell’Anas – un’attività di rilievo per il potenziamento della viabilità del Paese nel Piceno vedrà impegnati, ad esempio, per la Salaria 100 milioni di euro nel 2008 e altri 160 milioni nel 2009».
Un opera complessa secondo il presidente della Provincia Massimo Rossi che ha sottolineato come «la Provincia in soli tre anni e mezzo abbia investito 50 milioni di euro di proprie risorse nella viabilità all’insegna di una strategia complessiva di valorizzazione delle risorse e delle potenzialità del territorio».

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