SALERNO – «E’ una vergogna: l’artefice di questo risultato è stato l’arbitro». Samb sopraffatta dalla rabbia dopo la sconfitta contro la capolista Salernitana.
La direzione del signor Luca Andolfatto di Bassano del Grappa ha mandato su tutte le furie Enzo Nucifora. Il direttore sportivo rossoblu è stato l’unico a presentarsi nella sala stampa dello stadio Arechi: mister Piccioni – espulso nella ripresa – ha preferito non parlare, mentre il presidente Gianni Tormenti non è riuscito a raggiungere la Campania, bloccato dalla neve in Abruzzo.
«Parlo io per evitare di farle fare ad altri certe dichiarazioni» ha sintetizzato Nucifora. Che poi ha sparato a zero sul Andolfatto: «La partita l’ha vinta lui: il rigore concesso a Di Napoli non c’era, ma soprattutto non ne ha fischiato uno a nostro favore nel secondo tempo: c’erano ben due falli di mano, uno di Ambrogioni e l’altro di Russo. Incredibile che il direttore di gara non si sia accorto di nulla. Il suo comportamento ci ha mortificati».
Poi una battuta al vetriolo: «Se prepareremo un dossier su questo arbitraggio? Non servono a niente: qui il problema è che la Salernitana deve andare in Serie B. Praticamente c’è già, le faccio i miei complimenti».
Un pomeriggio da dimenticare per il diesse di origini siciliani, che peraltro vanta trascorsi con l’Avellino, storica rivale della Salernitana. Nucifora dopo il 90′ ha praticamente rincorso l’arbitro. «Volevo salutarlo e fargli gli auguri di Natale» ha puntualizzato ai giornalisti. Ma il fischietto veneto non se l’è sentita di dargli la mano. «Segno che aveva la coscienza sporca».
Quanto alla partita, Nucifora è stato di poche parole: «Ho visto un’ottima Samb, che ha dominato dall’inizio alla fine e una Salernitana pessima. La prestazione dei ragazzi mi ha soddisfatto, peccato non avere avuto quello che meritavamo. La migliore Samb della stagione, non ho dubbi».

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