SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb inaugura il girone di ritorno in casa della capolista Salernitana.

All’andata i rossoblu, allora guidati da Guido Ugolotti, persero l’incontro del Riviera (3-1) in maniera non del tutto meritata, con alcune decisioni dell’arbitro Giancola di Vasto molto discutibili (su tutte il gol del raddoppio granata, in fuorigioco, siglato da Di Napoli).

Anche stavolta il pronostico è dalla parte della squadra di Agostinelli. La Samb si presenterà all’Arechi forte di cinque risultati utili consecutivi, tutti facenti capo alla gestione di mister Enrico Piccioni. Il girone di andata insomma, si è chiuso bene. Fossero arrivati i 3 punti a Potenza, mercoledì scorso, un risultato assolutamente alla portata di Visi e compagni per come si erano messe le cose, il bilancio sarebbe stato eccellente. Della serie: a Salerno i rossoblu si sarebbero presentati senza avere nulla da perdere.

E invece la Samb, ancora in zona play out, rende visita alla capolista con la necessità di incamerare almeno un punto, anche perché le dirette concorrenti per la salvezza, fatte salve Sangiovannese e Juve Stabia, corrono tutte.

L’UNDICI ANTI-SALERNITANA. «Per dieci undicesimi ho già in mente la formazione che affronterà i granata» ha giurato Piccioni subito dopo l’allenamento di rifinitura sostenuto dai suoi sul prato del Riviera delle Palme.

Il dubbio dell’allenatore rossoblu riguarda l’impiego o meno di Michael Cia. A meno di clamorose sorprese all’Arechi toccherà proprio all’ex Alto Adige, che non indossa una maglia da titolare da oltre un mese (Samb-Juve Stabia 2-1 dello scorso 11 novembre).

Per il resto confermata la squadra che ha pareggiato a Potenza. «Non mi sembrerebbe corretto cambiare visto che la squadra sta facendo bene». Niente turn over quindi, come era stato ipotizzato prima del trittico di impegni (Sangiovannese, Potenza e, appunto, Salernitana) nello spazio di otto giorni. E allora, davanti a Visi consueta linea difensiva con Tinazzi e Santoni sugli esterni e il duo Galeotti-Moi in mezzo. A centrocampo, da destra verso sinistra, Giorgino, Palladini e Ferrini. In avanti, come detto, Cia e Olivieri a sostegno di Curiale.

«Mi aspetto una gara difficile – ha proseguito nella sua analisi Piccioni – davanti a un pubblico importante. Loro, giocando in casa, partiranno forte. Noi dovremo prestare la massima attenzione e giocare con sacrificio e spirito battagliero. Siamo in crescita, stiamo pian piano acquisendo la mentalità di potercela giocare contro chiunque. Sono curioso di vedere come si comporteranno i ragazzi. Credo che anche la Salernitana, in virtù del nostro recente ruolino di marcia, ci tema. Cia? Potrebbe essere il suo tipo di gara quella di domani (domenica, ndr), anche perché loro, sulla sinistra, con Di Napoli e Milanese non sono invulnerabili».

CONVOCATI. Ventuno i giocatori che prima di pranzo si sono mossi alla volta di Salerno. Prima convocazione, dopo tanti mesi, per Visone, il quale comunque non si accomoderà nemmeno in panchina. Nella lista compaiono anche Pistillo e Pignotti, mentre si sono aggregati alla squadra Berretti Iacoponi, Tulli, Caselli e Ficano. Esclusi infine gli infortunati Alteri e Marino.

 

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