POTENZA – Un’altra squadra avrebbe sferrato il colpo mortale al Potenza, rifilandole la terza sconfitta consecutiva. Questa la sintesi dopo aver visto la Samb allo stadio Viviani.
Una Samb che ha raccolto il quarto punto esterno della stagione – se è vero che non è un ruolino da strapparsi i capelli, va comunque sottolineato che il Gallipoli, vale a dire la quinta forza del girone B, ne ha racimolato uno in meno lontano dai propri tifosi – e che continua la serie positiva, arrivata a cinque turni. Enrico Piccioni insomma, resta imbattuto.
Ma la sua Samb non è ancora del tutto “guarita”. Forti di due vittorie consecutive e con la prospettiva di dover rendere visita alla Salernitana domenica prossima, dopo il vantaggio di Ferrini – una splendida punizione “trovata” dopo una ventina di minuti di supremazia lucana – i rossoblu avrebbero forse potuto crederci un po’ di più. C’erano tutti i presupposti per condurre in porto il primo colpo esterno della stagione. E invece.
Curiale non ha ripetuto le ultime due prestazioni contro Ancona e Sangiovannese, Olivieri deve ancora ritrovarsi e Soddimo, che ha comunque qualche attenuante, ha deluso pure stavolta. Se ci mettiamo che Morini si è preso un turno di riposo, ecco che viene facile comprendere come negli ultimi 16 metri la Samb non sia riuscita a fare male, nonostante avesse al cospetto una squadra in grave difficoltà.
Una squadra che in casa ha vinto una sola volta e che, soprattutto, veniva da due sconfitte di fila. Il pubblico, è vero, le ha dato una mano, ma in avvio di ripresa la squadra di Piccioni ha avuto le opportunità per chiudere l’incontro. Di più: dopo la mezzora, quando i tecnico rossoblu ha tolto Soddimo e inserito Pistillo, dando la sensazione di volersi accontentare del punto, il terzino di scuola romanista ha fallito la più facile delle occasioni.
I tre punti del Viviani avrebbero avuto un effetto devastante, in senso positivo, per la classifica della Samb, che avrebbe scavalcato lo stesso Potenza, portandosi al di fuori della zona play out. Ma soprattutto una vittoria oggi, avrebbe quasi certamente segnato la svolta alla stagione rossoblu.
Niente di tutto questo: Tinazzi e compagni hanno sì guadagnato un’altra lunghezza di vantaggio su Sangiovannese e Juve Stabia, ma hanno perso contatto da Pescara e Massese, ambedue vittoriose.
Alla fine insomma, viene quasi la tentazione di vedere il bicchiere mezzo vuoto. Ma tant’è. Conviene forse godersi il quinto risultato utile di fila.

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