SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I rappresentanti nazionali e regionali del Comitato Italiano Paraolimpico, insieme alle autorità politiche locali e provinciali e al presidente Fondazione Carisap, Vincenzo Marini Marini, ad Aldo Sabatucci del Coni e Giorgio Mataloni del Lion’s Club, hanno voluto festeggiare il ventennale di attività dell’associazione sportiva “Cavalluccio Marino”.

Nata nel 1987 in seno alla cooperativa Co.ge.se, l’associazione Cavalluccio Marino si è sempre contraddistinta per l’aiuto offerto ai ragazzi portatori di handicap che volevano intraprendere attività natatoria, assistendoli anche fino ai livelli agonistici. Infatti alcuni atleti hanno più volte partecipato ai campionati italiani di nuoto per disabili.

In onore dei 50 tesserati che partecipano a competizioni internazionali, nazionali e regionali, ci sarà una cena, venerdì 14 dicembre, in cui i rappresentanti del Coni premieranno tutti i giovani sportivi.

Domenica 16 dicembre, invece, la città ospiterà il quinto Campionato Regionale Promozione di Nuoto C.I.P., che si svolgerà presso la Piscina Comunale dalle 9.00 alle 13.00.

«Questi eventi dimostrano come l’intervento del settore pubblico possa essere necessario per garantire alle persone un servizio di qualità – ha commentato il sindaco, Giovanni Gaspari – l’idea di costituire una cooperativa per lavorare con le persone diversamente abili è stata lungimirante, ma ripeto, solo con la presenza e l’intervento della macchina pubblica siamo riusciti a combattere contro tutte quelle persone che, addirittura, volevano privatizzare la piscina comunale. Questo impianto costa al Comune circa 250 mila euro l’anno, ma sono soldi ben spesi».

Il presidente della Fondazione Carisap, Vincenzo Marini Marini, promette di intervenire in aiuto dell’associazione, stanziando dei fondi utili anche per la realizzazione di un particolare progetto: «Noi lavoriamo per produrre del denaro da destinare a beneficio della comunità. In questo caso la fondazione stanzierà 10 mila euro l’anno, per i prossimi 3 anni, per un corso che formerà istruttori di nuoto per disabili».

Dopo Roma, perciò, San Benedetto diventerà il secondo centro nazionale per questo tipo di formazione affidata interamente agli istruttori del Cavalluccio Marino.

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