SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Emidio Di Luigi non rischia la vita, ma rimane in prognosi riservata presso l’ospedale Torrette di Ancona.
Si trova ancora ricoverato con fratture multiple e un forte trauma cranico il 33 enne tifoso della Samb caduto nel vuoto dal secondo anello della Curva Nord dello stadio Riviera delle Palme, durante il match fra la formazione rossoblu e la Sangiovannese valevole per la diciassettesima giornata del campionato di serie C1 girone B.
E sulla dinamica del drammatico incidente spuntano alcune attendibili testimonianze di persone presenti allo stadio, che affermano che Di Luigi sembra essere stato vittima a tutti gli effetti di un vero e proprio svenimento.
Appoggiato sulla transenna come decine di altre persone, secondo la ricostruzione l’uomo avrebbe perso i sensi e sarebbe caduto a peso morto dall’altezza di circa sei metri.
Frattura della mandibola, di entrambi gli arti superiori e di entrambi gli arti inferiori: la sua sarà una riabilitazione lunga (ne avrà almeno per una quarantina di giorni) ma, andando con la memoria a quanto successo nello stesso stadio nel 2003, si può dire che Di Luigi è stato fortunato.

In un Samb-L’Aquila del 4 maggio di quattro anni fa, infatti, il tifoso rossoblu Massimo Bruni detto “Cioffi” precipitò dallo stesso punto da dove è caduto Di Luigi. L’impatto fu rovinoso e lo sfortunato tifoso rimase in coma per quasi un anno e mezzo, per poi spegnersi nel letto di un luogo di cura specialistico.

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