GROTTAMMARE – Quattrocento bambini della scuola primaria che, cantando, recitando poesie in dialetto e raccontando il loro territorio, celebreranno la II Giornata delle Marche. Senza scordare l’esposizione dei disegni dei bambini della scuola dell’infanzia.

Le diciannove classi dell’Istituto grottammarese si riuniranno lunedì 10 dicembre dalle 8,45 presso il Kursaal, assieme ai docenti, il Sindaco di Grottammare Luigi Merli e le autorità regionali e provinciali. Assieme ad alcune associazioni del territorio, rifletteranno sul significato della ricorrenza, sulla storia della nostra regione e sui valori che la caratterizzano, in accordo a quanto indicato dalla Direzione Scolastica Regionale nell’ambito dell’intesa con la Regione “Le Marche una Regione laboratorio“.

Tema di quest’anno è “Dall’emigrazione all’immigrazione: storia, memoria ed identità“, approfondendo i temi dell’identità delle Marche, la storia dei luoghi, delle tradizioni, le ragioni dell’accoglienza.

Ogni classe o gruppi di classe porteranno sul palco diversi minieventi: canteranno l’inno delle Marche (musica di Giovanni Allevi e parole di Francesco Colella), vedremo poi sfilare gli stemmi delle cinque Province marchigiane, balleranno il tipico saltarello. Gli alunni più grandicelli canteranno e reciteranno poesie in dialetto, come “Cerna cernola”, “Negne negne”, “La staggiò de le nasse”,”Natà”. La mattinata si concluderà con “L’inno di Grottammare”.

La Giornata delle Marche è nata nel 2005, in occasione della visita ufficiale di Gian Mario Spacca – Presidente della Regione – in Argentina, ad una comunità di marchigiani all’estero.

In quell’occasione Oscar Andreani, imprenditore del servizio postale e della logistica, avanzò la proposta che la Regione Marche si fosse fatta promotrice dell’iniziativa di dedicare, un giorno dell’anno, ai festeggiamenti della “marchigianità”, proponendo il 10 dicembre, giorno in cui abitualmente ed in ogni parte del mondo, i nostri residenti all’estero si ritrovano per la solennità della Madonna di Loreto, riconosciuta universalmente come riferimento ideale e spirituale della propria terra e delle proprie origini. Accolta di buon grado, è stata così trasformata in legge regionale, la n. 26 del 1 dicembre 2005.

Ogni anno viene scelto un tema ed una comunità all’estero. Nel 2005 era “Le Marche nel mondo” e la comunità prescelta l’Argentina, nel 2006 era “Le Marche e l’Europa, l’emigrazione ed il lavoro” e la comunità quella del Belgio. Quest’anno la comunità di riferimento sarà quella canadese, in particolare di Montreal e la Giornata sarà dedicata al tema “Giovani: cittadini delle Marche, cittadini del mondo”.

Per informazioni http://www.giornatadellemarche.it/

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