SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Negli ultimi quindici giorni alcuni esponenti di Rifondazione Comunista, tra cui il consigliere Daniele Primavera e l’assessore Settimio Capriotti, sono stati vittime di intimidazioni, subendo il danneggiamento delle proprie autovetture e, per quanto riguarda l’assessore, anche il danneggiamento della propria attività commerciale ad opera di un gruppo di vandali, non ancora identificati.

L’ultimo episodio di violenza risale a sabato 1° dicembre: il coordinatore di Rifondazione, Mirco Marcozzi, è stato aggredito da 2 persone all’uscita di un noto locale sambenedettese. «Avendo riconosciuto l’aggressore – ha affermato Marcozzi – ho provveduto a fare un esposto all’autorità giudiziaria. Se i fatti si dovessero ripetere procederò con la denuncia. L’aggressione è avvenuta fuori dal locale. Ero lì, solo, e ad un certo punto una persona mi si para davanti e mi colpisce con una testata al viso. Mentre il complice iniziava a prendermi a calci, sono uscite alcune persone dal locale che li hanno messi in fuga».

Secondo l’opinione di Marcozzi i due “picchiatori” farebbero parte di un gruppo di dieci persone.

«Non sappiamo se gli individui che hanno fatto questi atti siano gli stessi in tutti e tre i casi – ha precisato il consigliere Primavera – né se fanno parte di un preciso movimento politico. Nel momento in cui atti di vandalismo sfociano in violenza e ovvio che occorre prendere delle contromisure. Ci aspettiamo che anche le alte forze politiche condannino questi episodi, che nulla hanno di politico».

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