SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ecco la seconda tappa del Cith a squadre, fase regionale del campionato italiano di Texas Hold’em, disciplina meglio conosciuta con il nome di poker sportivo.
L’appuntamento è per domenica 9 dicembre, dalle ore 15, presso il Circolo Bridge & Burraco Riviera delle Palme in via Pasubio 36, (nei pressi del passaggio a livello di Porto d’Ascoli).
Come per la prima tappa, svoltasi a Castelfidardo e vinta dai sambenedettesi, saranno otto le squadre che si contenderanno la vittoria. La formazione rossoblu sarà formata da Eugenio Buonamici, Fabrizio Cameli, Orlando Camaioni, Patrick Merletti ed Ettore Croci.
COME SI GIOCA IL POKER SPORTIVO. Nel poker sportivo si può giocare da un minimo di due a un massimo di dieci persone. Tutti hanno lo stesso stack (gruppo) di fiches, comperate con una posta che è uguale per tutti. Una volta finito il proprio stack, non se ne può ricomprare un altro e si è eliminati. Il dealer (mazziere), stabilito chi è che da le carte tra i giocatori, distribuisce le carte, due a giocatore, a partire dal primo a sinistra di quello che le dà, identificato con il Button (bottone).
Il primo che le riceve è lo SB (small blind, in italiano piccolo buio) il secondo è il BB (Big Blind, grande buio). Dopo la distribuzione e la puntata dei bui, (il BB punta il doppio dello SB) comincia il giro di puntate. Se un giocatore vuole giocare deve puntare minimo il BB sennò butta le carte.
Dopo questo turno il dealer scopre tre carte in mezzo (Flop) e si ricomincia il giro di puntate o di Fold (cioè abbandonare la mano). Poi ne scopre un’altra (Turn) e un’altra ancora (River). I giocatori che giocano devono chiudere il punto con le loro due carte più quelle in mezzo, cioè di sette carte totali ne devono usare cinque. Vince il tavolo chi elimina tutti gli altri, restando da solo, con tutte le fiches.

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