SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Caso Palacongressi, mercoledì 5 dicembre si è svolta la prima udienza di merito presso il Tar delle Marche. I legali delle parti – Massimo Ortensi per il Comune di San Benedetto, Stefano Civitarese per la Pubbliodeon, Ermanno Consorti per la Palacongressi Srl – hanno espresso le proprie posizioni di fronte ai giudici amministrativi, che si sono riservati di esprimere una decisione entro pochi giorni.
E’ stato valutato nel merito il ricorso presentato nel 2006 dalla società ascolana Pubbliodeon, che contestava la legittimità degli atti inerenti al project financing “Completamento del Palacongressi”: come noto, si tratta della convenzione con cui una cordata di imprenditori locali si era assunta gli oneri dei lavori in cambio della gestione trentennale della struttura convegnistica, che avrebbe anche ospitato una nuova multisala cinematografica. I lavori sono stati consegnati agli aggiudicatari durante l’estate scorsa [CLICCA QUI].
Ma proprio la multisala è stata una dei motivi di perplessità manifestati dalla Pubbliodeon, società che gestisce i cinema del centro Città delle Stelle di Castel di Lama.
L’esposto alla Procura di Ascoli da parte della società sortì l’inizio dell’inchiesta diretta dal sostituto procuratore Ettore Picardi, che nel settembre scorso ottenne dal giudice per le indagini preliminari l’alt ai lavori e il sequestro giudiziario preventivo del Palacongressi.
Ora, in attesa dei futuri risvolti dell’inchiesta della magistratura di Ascoli, il Tar Marche sta per dare l’attesa pronuncia sulla legittimità del project financing e sulle modalità con cui il Comune ha gestito la convenzione.
Se il ricorso non venisse accolto e il Tar dovesse giudicare legittimo il project financing, ci sarebbe l’ulteriore gradino di un nuovo ricorso al Consiglio di Stato.

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