SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I vertici dell’ospedale civile rispondono alle polemiche sul reparto di Oculistica innescate da quattro medici del reparto stesso [CLICCA QUI]. Il nuovo responsabile del settore, il dottor Pasquale Cocca, smentisce categoricamente che ci siano stati accordi con la Direzione sanitaria per svolgere sedute operatorie di sabato. Nel mirino dei quattro medici contestatori, infatti, c’era proprio l’annullamento delle operazioni a loro dire previste per sabato 24 novembre.
Una seconda smentita a quanto affermato dai dottori Finicelli, Pestich, Salvi e Ulpiani arriva a proposito della presunta mancanza di motivazioni scritte per il rinvio.
«La decisione del dottor Cocca di rinviare, e non annullare, gli interventi oculistici prenotati per sabato 24 novembre, si è collocata nel contesto riorganizzativo del reparto – scrive l’ufficio stampa dell’ospedale – egli, infatti, in virtù delle responsabilità che gli competono, per norma di legge e contratto, ha ritenuto motivatamente non opportuno effettuare interventi di sabato, in assenza della reperibilità notturna e festiva e con le difficoltà ad assicurare eventuale assistenza infermieristica data la chiusura nel sabato e nella domenica del Day Surgery. Al tempo stesso è stato fissato d’accordo con il direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione dottor Narcisi e con il direttore del Dipartimento Chirurgico dottor Cangiullo una seduta operatoria infrasettimanale nella quale poter effettuare gli interventi rinviati. La seduta è stata poi regolarmente effettuata e quasi tutti i pazienti, per i quali l’intervento era stato rinviato, sono stati operati».
Riguardo alle lamentele degli utenti documentate da Sambenedettoggi, l’ufficio stampa ammette la non tempestività nella comunicazione del rinvio ai pazienti e se ne rammarica. «Si sottolinea, inoltre, che non vi è stato nessun comportamento omissivo da parte dell’Urp nella ricezione delle lamentele del signor Federici ma semplicemente, come da egli stesso confermato, la difficoltà a contattare l’ufficio dal proprio cellulare».
Cocca, da poche settimane multiprimario in coabitazione con il “Mazzoni” di Ascoli, difende le sue scelte e annuncia di voler ridare dignità a un reparto – quello di Oculistica a San Benedetto – «fino a pochi mesi fa ridotto ai minimi termini».
La risalita è lunga, e sembra ammetterlo lo stesso Cocca raccontando di essersi portato i ferri chirurgici da Ascoli perché il reparto sambenedettese ne era sprovvisto.
Comunque, e gli dà man forte il direttore della Zona 12 Giuseppe Petrone, l’intento è quello di rendere funzionale al massimo il reparto di Oculistica per raggiungere in futuro le due sedute ospedaliere a settimana, per un totale di circa 20/25 interventi chirurgici di routine.

Per le operazioni più complesse i pazienti sambenedettesi dovranno recarsi ad Ascoli.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.950 volte, 1 oggi)