Oculistica. «Ci senti cerqua?», si usa dire a San Benedetto quando qualcuno dopo essersi ostinato a fare i propri comodi senza rendere conto a chi dovere, cede a giuste richieste. Mi riferisco alla direzione del nostro ospedale che ha fatto degenerare la situazione del reparto di oculistica trincerandosi dietro un silenzio assurdo. Ci voleva tanto poco. Non dico che la conferenza stampa indetta dal direttore generale Petrone (sbaglia a volte perché esageratamente ostaggio di certi politici?) per martedì prossimo risolva tutti i problemi ma perlomeno ridona democrazia ed un dialogo che è sempre utile. Anche perché, e qui rasentiamo il colmo, non tutte le redazioni locali hanno evidenziato la gravità di quanto stava accadendo. Lo faranno dopo la conferenza stampa frastornando quei lettori che hanno letto una locandina e i nostri articoli ma non hanno trovato nulla nel “loro giornale”. Peggio per loro. Comunque grazie Petrone per aver accolto la mia richiesta di un incontro chiarificatore con tutti mezzi di comunicazione quindi con tutti i cittadini.
Ballarin. Pare che, grazie all’interessamento della fondazione Carisap, si sia trovata la soluzione per occupare (degnamente o no lo sapremo più avanti) lo spazio del vetusto e glorioso stadio “F.lli Ballarin”. Seguiremo la vicenda con molta attenzione perché mi piange il cuore veder sparire un monumento cittadino ma è anche vero che è ormai una struttura sulla quale è indispensabile prendere provvedimenti. Ben venga la demolizione ma qualsiasi struttura che la sostituirà deve essere degna di quella che scomparirà. Ricordo che quando il “Ballarin” venne sostituito dal “Riviera delle Palme” scrissi uno dei miei articoli più belli per il quale ricevetti i complimenti da illustri cittadini sambenedettesi. lo ripropongo sul prossimo numero di Riviera Oggi, lunedì in edicola. Non so ancora se non vedere più, neanche fisicamente, il vecchio stadio mi ispirerà qualcosa di simile. Mi rivedo intorno a quelle mura, per me rappresentavano un mito, quando, da 8 a 12 anni, per entrare senza biglietto prendevo sottobraccio persone sconosciute.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 750 volte, 1 oggi)